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Campionato

Pagelle Lazio Torino: Immobile e Fares giù. Leiva il migliore, Muriqi a intermittenza

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per il recupero della 25esima giornata di campionato tra Lazio e Torino: le pagelle

Lazio e Torino scendono in campo allo Stadio Olimpico per il recupero della 25esima giornata di Serie A. Le pagelle dei protagonisti del match.

STRAKOSHA 6 – Un’uscita a vuoto nel primo tempo, un intervento attento nel secondo. Il palo lo salva sul mancino di Sanabria. Il portiere albanese strappa la sufficienza, e dimostra di potersela giocare con Reina per il posto da titolare, salvo cessione.

MARUSIC 6 – Efficace da terzo centrale, ruolo che sembra ormai consolidato, anche se largo a sinistra potrebbe essere più utile. La propensione ad attaccare spesso si vede, quando si alza e va a dare una mano a Lazzari e Akpa.

LUIZ FELIPE 6 – La condizione manca ancora e si vede, esce dal campo faticando. Belotti è un cliente scomodo dal punto di vista fisico e aereo, e il difensore della Lazio prova a farsi valere nonostante qualche errore di posizione e un paio di sbavature che lo portano a beccarsi il giallo. Diffidato, salterà l’ultima di campionato. (68′ PATRIC 6 – Per lui 20 minuti abbondanti con il Torino schiacciato nella propria metà campo e pressoché nullo in avanti. Lo spagnolo non deve soffrire troppo).

RADU 6 – Ha un doppio onere sulle spalle: farsi valere in fase difensiva, dove non va particolarmente in affanno, ma soprattutto pungere in quella offensiva, dove deve necessariamente sopperire all’evanescenza di Fares, cercando le punte coi soliti cross. (75′ PAROLO s.v.)

LAZZARI 6 – Se solo avesse un pizzico di qualità in più, sarebbe uno degli esterni migliori in circolazione. La corsa e la voglia non gli mancano, ma pecca un po’ nell’ultimo passaggio, quello decisivo per le punte, che bramano i suoi cross. É il più vicino ad andare al gol con il palo al 95esimo.

AKPA AKPRO 5.5 – Schiarato al posto di Milinkovic, ha il compito di non far rimpiangere il Sergente. Compito difficile, se non impossibile, ed effettivamente la differenza si vede eccome. Mai pericoloso in avanti, fa il suo in difesa, dove fa valere i muscoli, seppur saltuariamente. (75′ PEREIRA s.v.).

LEIVA 6.5 – Il brasiliano è il meno in ombra della Lazio. Non che i centrocampisti del Toro lo mettano poi così in difficoltà, ma l’ex Liverpool sfoggia una prestazione ordinata e di personalità, la sua specialità. (68′ ESCALANTE 6 – Come è già accaduto in stagione, l’argentino dimostra di poter fare bene agendo al posto di Leiva, seppur le caratteristiche siano diverse. Si rende pericoloso da fuori, trovando un ottimo Sirigu).

LUIS ALBERTO 5.5 – Anche lui come Immobile, sente la mancanza di Correa, che spesso si abbassa a ricevere i suggerimenti del Mago. Contro il Torino le punte sono due, di cui una troppo statica. Immobile dà profondità ma non viene incontro, lo spagnolo prova a far da solo ma non sempre con precisione.

FARES 5 – In fase difensiva non deve faticare troppo contro il prudente Singo, in quella offensiva è un ectoplasma. Praticamente nullo l’apporto alle punte, i suoi cross sono spesso murati o troppo corti. Inzaghi gli dà fiducia dopo le ultime prestazioni positive di Lulic, che puntualmente lo rileva nel secondo tempo. (61′ LULIC 6.5 – Gli basta il primo pallone toccato per rendersi più pericoloso di quanto Fares abbia fatto durante i precedenti 60 minuti. Il cross per Muriqi, spinto da Ansaldi, è perfetto. Poi impegna Sirigu con il mancino da posizione defilata).

MURIQI 5.5 – Primo tempo da dimenticare, come spesso è accaduto quest’anno. Meglio nella seconda frazione, dove si rende pericoloso agendo da torre e facendo da sponda per Immobile o per gli inserimenti dei centrocampisti. Ancora troppo poco lucido quando si tratta di concludere.

IMMOBILE 5 – Fino all’84esimo non aveva fatto poi così male, dopotutto non è facile incidere senza una spalla con la qualità di Correa. Ciro si sbatte e lotta come sempre, segna ma spinge su Nkoulou, si conquista il rigore ma poi lo sbaglia. Fa tutto lui, nel bene o nel male.

INZAGHI 5.5 – La penuria della rosa si fa vedere stasera, con molti titolari ai box e le riserve nuovamente inadeguate. In assenza di stimoli e motivazioni, ha il solo compito di aiutare il fratello Pippo, sintonizzato sul match dell’Olimpico in attesa di notizie positive, che ahi lui, non arriveranno.

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