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Campionato

Pagelle Lazio: i Top e Flop del centrocampo nel girone d’andata

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Finito il girone d’andata per la Lazio ora è tempo di bilanci anche in vista del mercato: i top e flop del centrocampo

Finito il girone d’andata per la Lazio ora è tempo di bilanci anche in vista del mercato: i top e flop del centrocampo

LEIVA: 5,5  Ha lenatamento perso il posto di titolare in favore di Cataldi. Nel suo nuovo ruolo di alternativa non ha fatto male, ma di certo non ha nemmeno brillato e sembra ormai destinato a terminare la sua avventura in biancoceleste a fine stagione.

CATALDI: 6,5 Partito come riserva si è guadagnato sul campo il posto da titolare mettendo in mostra una condizione fisica invidiabile che forse non aveva mai mostrato.  Sembra ormai aver preso in mano le redini del centrocampo.

MILINKOVIC: 7 Il “Sergente” in versione Sarri è di certo molto diverso da quello visto nella versione Inzaghi. I numeri, 5 gol e 6 assist,  fanno sì che al momento la sua stagione possa considerarsi più che positiva.

LUIS ALBERTO: 5,5 La sua stagione non è di certo partita con i migliori presupposti visto le frizioni con Sarri . Il suo rendimento è stato molto altalenante tanto da metterne in discussione prima il posto da titolare e poi la sua utilità nel nuovo progetto tecnico. I suoi numeri, 3 gol e 6 assist, dei quali però va ricordato come 3 siano avvenuti nella gara contro lo Spezia e 2 contro il Genoa.

BASIC: 6 Dopo un’iniziale periodo di adattamento al calcio italiano sta prendendo sempre più sicurezza nel centrocampo biancoceleste riuscendo a convincere Sarri che le sue doti sono fondamentali per trovare un giusto equilibrio in campo.

AKPA AKPRO: 5,5 Come Inzaghi anche Sarri ha puntato su di lui nei momenti di difficoltà e di emergenza anche se più di una volta si sono viste le sue carenze dal punto di vista tecnico

ZACCAGNI 6,5 : Da quando è a Roma pero l’ex Hellas Verona non ha avuto certo un avvio facile: ha patito uno stiramento, un’influenza e una distorsione al ginocchio. L’exploit definitivo a inizio dicembre dalla gara contro la Sampdoria in poi: prima i due assist nell’1-3 al Ferraris poi trovando i primi gol in biancoceleste

FELIPE ANDERSON 6: Un inizio di stagione più che promettente dove ha ripagato a pieno la fiducia di Sarri che in estate lo aveva incensato.Da novembre ecco quella che Sarri definisce: «La fase di down». Nelle ultime uscite complice l’assenza di Immobile ha ricoperto il ruolo di “falso nueve” ed ha giocato delle gare positive anche se non certo entusiasmanti, dimostrando timidi segnali di ripresa.

ANDRE ANDERSON: sv

ESCALANTE: sv