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Coppa Italia

PAGELLE Lazio Parma: Vittoria al fotofinish, si va ai quarti VOTI

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Le pagelle degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Lazio e Parma

Le pagelle degli ottavi di finale tra Lazio e Parma. Ecco i voti ai protagonisti biancocelesti.

STRAKOSHA – Nel primo tempo dà la sensazione di sufficienza, non indovinando i rinvii né con le mani né con i piedi. Nei primi 70 minuti è attento a leggere l’azione in uscita, ma non è chiamato ad interventi. A metà ripresa confeziona un’ottima parata d’istinto, sulla respinta è salvato dalla traversa. Prende puntualmente gol a dieci dalla fine. VOTO 6

PAROLO – Qualche buon anticipo da centrale di destra, poi un inserimento dei suoi per battere Colombi di testa. Brutto errore in impostazione ad inizio ripresa, si riprende bene. Quando esce Milinkovic torna a fare la mezzala. VOTO 6,5 – dal 91’ VAVRO NG

HOEDT – Avvio da brividi con errore marchiano in uscita, poi non corre grossi pericoli. Meglio nei duelli aerei che con i piedi. Fa grande fatica contro un avversario che è poca cosa. VOTO 5,5

ACERBI – Gioca sul centro-sinistra, con la solita applicazione. Non viene risparmiato neppure oggi, risponde con esperienza contro un avversario inconsistente. VOTO 6

LAZZARI – Raddoppiato sistematicamente, è ben contenuto dagli ospiti ed è autore di un primo tempo in ombra. VOTO 5,5 – dal 71’ MARUSIC – Col Parma ha un ottimo score, i ducali sono la sua vittima preferita da quando è in Italia. Concentrato, staziona nella metà campo avversaria senza creare grossi pericoli. VOTO – 5,5

MILINKOVIC – Domina fisicamente, garantisce la solita copertura, prendendosi delle pause e potendosele anche permettere. Guida i compagni in campo, poi viene risparmiato al quarto d’ora della ripresa. VOTO 6 – dal 60’ PATRIC – Dalle sue parti nasce il gol del Parma, ma l’intera fase difensiva è da rivedere nella ripresa. VOTO 5,5

ESCALANTE – Schierato come di consueto da playmaker, si fa sentire in pressing e si viene a prendere il pallone per iniziare l’azione. Abbastanza ordinato nei primi 45’, nella ripresa cala parecchio e non si vede più. VOTO 5,5

AKPA AKPRO – Fa girare il pallone in fase di possesso, morde le caviglie avversarie in fase di riconquista, è il più dinamico. Commette un errore concettuale ad inizio ripresa quando tenta il tiro invece di servire in area tre compagni meglio piazzati. VOTO 6

FARES – Avvio timido, sbaglia le giocate più semplici e la misura dei cross, poi sembra crescere in fiducia, chiede il dai e vai con continuità, senza mai strafare. Pimpante, ma molto umorale. Nella ripresa bada solo a tenere la posizione. VOTO 5,5 – dal 71’ LULIC – Il capitano rientra in campo, un anno dopo. Qualche cross al centro e poi si limita al compitino. VOTO 6

PEREIRA – Il più tecnico e frizzante, Muriqi non sfrutta i suoi assist, quando si mette in proprio colpisce il legno, un minuto dopo serve a Parolo l’assist vincente. Ha grande voglia di fare, e quando ripiega provoca danni cercando di uscire sempre in bello stile o commettendo falli ingenui senza temporeggiare. Cala vistosamente nella ripresa. VOTO 6 – dal 60’ CORREA – Un buono spunto in serpentina, prima di una conclusione telefonata. E’ uno dei pochissimi spunti di un ingresso in campo poco convincente. Accelera nel finale, ma il campo è finito. Poco cattivo, molto morbido, il solito difetto strutturale. VOTO 5

MURIQI – Dieci minuti di corsa a vuoto, poi un palo clamoroso da pochi passi e un’altra ghiotta chance sprecata in area piccola. Cerca di legare il gioco, ma nei movimenti appare molto indietro. Nel secondo tempo si limita a lavorare qualche pallone sporco, ma non cerca mai la porta. Ancora un corpo estraneo, nel finale si fa perdonare con la prima gioia biancoceleste, che gli vale un voto in più. VOTO 5,5

SIMONE INZAGHI – Primo tempo di buona fattura, ripresa negativa col Parma che palleggia con facilità e la compagine biancoceleste che non dà mai la sensazione di voler pungere, cullandosi sullo striminzito vantaggio. Per il quinto anno di fila centra i quarti di finale di Coppa Italia, a Bergamo servirà però tutt’altra prestazione per conquistarsi le semifinali. VOTO 6