Le PAGELLE Genoa Lazio: Marusic sorprende, Immobile sentenzia VOTI

© foto Db Genova 23/02/2020 - campionato di calcio serie A / Genoa-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Ciro Immobile

Le pagelle di Genoa Lazio, sfida valida per la 25^ giornata del campionato di SERIE A TIM. I biancocelesti passano al Marassi

La Lazio vince soffrendo in casa del Genoa e conquista il ventesimo risultato utile consecutivo. Ecco i voti del match.

STRAKOSHA – Quando è chiamato in causa risponde sempre presente. Il numero uno biancoceleste è sicuro in più di un’occasione ma sulle due reti subite può fare ben poco: il primo è un tiro di Favilli sensazionale, il secondo è un rigore su cui bisogna essere anche fortunati. VOTO 6,5

PATRIC – Il Gabarron copre, corre e si impone. Se non fosse per il solito spauracchio scaturito da un piccolo contatto in area, sarebbe da mettere fra i migliori. VOTO 6,5

VAVRO – Doveva partire dalla panchina, ma il forfait di Acerbi all’ultimo gli regala un posto tra i titolari. Lo spilungone slovacco non spreca l’occasione concessagli dal mister e la sua prestazione è senza infamia e senza lode coprendo bene gli assalti genoani nel finale. VOTO 6.5

RADU – Da laziale vero, Radu non molla per 90 minuti e difende come può: contiene gli attacchi rossoblù soprattutto nel finale dove si soffre un po’ ma comanda bene il reparto essendo il giocatore con più esperienza. VOTO 6,5

MARUSIC – Adam viene favorito ancora a Lazzari e dimostra che c’è un motivo. Pronti via viene lanciato da Caicedo, difende il pallone con una fisicità mai vista e segna cadendo da bomber vero. Per il resto della partita da solidità anche in fase difensiva spostandosi poi sulla sinistra con l’ingresso del numero 29. VOTO 8

MILINKOVIC – Il Sergente si sacrifica e gioca la sua partita sulla mediana. Gonfia il petto e fa passare pochi palloni dalle sue parti. Smista verso i compagni e corre molto. Tanto sacrificio per uno dei pilastri di questa Lazio che comunque dimostra il suo valore aiutando la squadra nei momenti di difficoltà. VOTO 6,5

LEIVA – Anche se non al massimo, comunque il brasiliano si rende utile con varie intercettazioni. Molto nervoso e difatti guadagna un giallo per un duro fallo. Rischia di farsi espellere con un paio di interventi duri ma nel complesso fa una una buona partita. VOTO 6 (DAL 54′ CATALDI – Entra, da sostanza e sigilla la partita con una perla da punizione. VOTO 7,5)

LUIS ALBERTO – Il Mago incanta anche al Ferraris: tanta sostanza abbellita da tante perle scaturite da quei piedi fatati. Si guadagna la punizione da cui nasce il 1-3. VOTO 7

JONY – Le sue falcate sono molto utili alla fase offensiva della squadra ma nella fase difensiva lascia un po’ a desiderare. Mette buoni cross e corre senza sosta, facendo sì che la sua prestazione sia positiva. VOTO 6,5 (DAL 62′ LAZZARI – con il suo inserimento, la fascia destra ritrova freschezza e le sue galoppate sono sempre pericolose. All’88’ stoppa un cross con la mano e regala un penalty agli avversari VOTO 6)

CAICEDO – La Pantera oggi non ha graffiato, ma ha accarezzato il pallone per i compagni: di testa spizza per Marusic che dopo un minuto segna. Più volte aiuta anche la difesa, dando dimostrazione di grande cuore. VOTO 7 (DAL 54′ CORREA – Il Tucu tenta di dare una scossa al reparto offensivo laziale con le sue falcate ma sembra che giochi con il freno a mano tirato. Nonostante ciò la sua rapidità è sempre pericolosa. VOTO 6)

IMMOBILE – Come il sospiro dopo un sorso d’acqua, il giorno dopo la notte e la quiete dopo la tempesta, così arriva il ventesimo centro stagionale di Immobile: una certezza. Anche dopo i trent’anni non si stanca di timbrare il cartellino ed aiutare i suoi a suon di gol. Trova il tempo anche per correre in difesa, recuperare e soffrire con i compagni. Encomiabile. VOTO 8

INZAGHI – Il mister si ritrova a poco dal fischio d’inizio con Acerbi non in condizione e deve rimediare inserendo Vavro, che lo ripaga della scelta. Indovina i cambi in corsa inserendo Cataldi che sigla il terzo gol, Lazzari che riaccende la fascia destra e Correa che ha provato a lanciarsi in contropiede più volte. VOTO 8

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