Oscar Damiani: «Stasera conterà molto il centrocampo, Parolo? È l’arma in più»

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Oscar Damiani, ex attaccante di Lazio e Milan, oggi agente, dice la sua sul match di questa sera

L’agente Oscar Damiani è intervenuto ai microfoni della trasmissione Laziali On Air, sugli 88.100 di Elle Radio, per parlare del match che attende stasera la Lazio che se la vedrà contro il Milan di Montella. Queste le parole del doppio ex: Che partita c’è da aspettarsi tra Lazio e Milan?  «Una partita aperta, interessante e impronosticabile. Entrambe le squadre hanno le qualità per vincere la partita, Inzaghi e la sua Lazio sono senz’altro una sorpresa straordinaria e credo che saranno i piccoli episodi a fare la differenza in un match molto equilibrato»Le due squadre in quale zona del campo dovranno vincere la partita? «Sarà determinante il centrocampo: sia Felipe Anderson sia Delofeu hanno le qualità per creare la superiorità in attacco, ma nella zona mediana vedo meglio la Lazio che ha più qualità stasera e soluzioni molteplici per andare in gol»La situazione di Keita continua ad essere complessa a livello contrattuale: «E’ difficile dire dove andrà Keita ed è antipatico entrare in vicende che riguardano un collega bravo e preparato come Calenda. Se non si arriverà al rinnovo a giugno la cessione sarà inevitabile, non si potrà certo attendere la fine del contratto. E’ un ragazzo forte e interessante ma sono convinto che il suo agente saprà gestirlo al meglio». Su Immobile: «E’ un giocatore completo, generoso, già al Torino aveva dimostrato tutto il suo valore. Può aver sofferto la grande concorrenza al Borussia Dortmund, ma in un ambiente in grado di stimolarlo è riuscito a tornare ad alti livelli e a mettersi in evidenza anche per la Nazionale». Quale può essere il fiore all’occhiello di questa Lazio, degno dei top team europei? «Anche se non è più giovanissimo direi Parolo, è un giocatore completo che sa garantire un rendimento sempre straordinario». Chi potrebbe spuntarla nella corsa verso l’Europa in Serie A? «E’ difficile fare previsioni, il campionato è ancora molto lungo e per l’aspetto delle tre squadre ormai destinate alla retrocessione c’è una forte penalizzazione dello spettacolo. La lotta per l’Europa terrà viva l’attenzione anche perché per lo scudetto la Juventus è favoritissima. Difficile fare previsioni ma la lotta per la Champions e per l’Europa League sarà il tema dominante del finale di stagione in Serie A». I capitali esteri che stanno arrivando in Serie A, in particolare quelli cinesi, potrà far tornare i club italiani ai massimi livelli in campo internazionale? «Ci vorrà qualche anno per questo processo, l’Inter sta investendo molto ma sta puntando forte anche sul settore giovanile e su giovani ragazzi italiani. Mano a mano che la competitività del campionato italiano crescerà, anche in campo internazionale miglioreranno i risultati».