PRIMAVERA – Murgia: “Nel 2016 vogliamo Final Eight e la Coppa Italia. Futuro? Sogno la prima squadra”

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Come la prima squadra in questo periodo festivo anche la Primavera è in pausa. Per fare un resoconto di questa prima parte di stagione, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, uno dei giovani più promettenti della squadra di Inzaghi, Alessandro Murgia.

Sulla vittoria con il Lanciano

“Era importante andare lì e vincere. Sapevamo che erano una grande squadra, in casa non avevano mai perso. A noi servivano i punti in trasferta, siamo entrati concentrati e abbiamo vinto. E’ stata una prestazione importanti di tuti, io ho anche segnato. Sono contento della prestazione della squadra e di aver accorciato la classifica”.

Sulla vittoria con il Napoli

“Ci ha dato carica e consapevolezza di essere un grande gruppo. E’ stata una partita sofferta, abbiamo segnato all’ultimo ma in alcune partite sono gli episodi a essere determinanti. Dopo la partita con il Napoli eravamo consapevoli di dover andare a Lanciano per vincere. Ci serviva per la classifica e per il proseguo del campionato. Abbiamo iniziato subito aggressivi e abbiamo portato a casa i tre punti”.

Sulla classifica attuale

“Il girone C è uno dei più difficile con squadre dello stesso livello. La classifica è bugiarda, non meritiamo questa posizione, abbiam grandi qualità. Vogliamo risalire e vincere ogni partita. Vogliamo fare bene anche fuori casa, visto che al Fersini siamo molto forti. Quest’anno ci sono mancate le vittorie in classifica. E’ una classifica corta, con un po’ di vittorie consecutive si può tornare in alto. Tutte le gare sono difficili, vanno affrontate bene”.

Sul tuo 2015 e sul tuo processo di crescita?

“Il ritiro in prima squadra mi ha dato fiducia e carica. Penso a migliorare ogni giorno. Ho la fortuna di andare spesso in prima squadra e questa è la cosa migliore, mi posso confrontare con chi ha tanta esperienza. Seguo i consigli del mister che ci fa migliorare tanto perché è molto preparato. Solo migliorandomi posso ottenere grandi risultati”.

Il tuo momento più bello ?

“Sicuramente il gol contro il Lanciano perché è stato molto difficile e anche un po’ fortunato. Poi ha aiutato la squadra a vincere, volevamo chiudere il girone d’andata con i tre punti. Ogni partita co questo gruppo è fantastico, penso che quest’anno sia andato molto bene anche se potevamo fare anche meglio. La prossima gara sarà molto importante, ci stiamo concentrato”.

Sul ritiro con la prima squadra

“E’ stato fantastico, stare con Biglia e Klose ma anche con Cataldi. Il ritiro mi ha aiutato sotto il punto di vista mentale e fisico. Ho rubato con gli occhi e preso i consigli di Pioli che è un grande allenatore. Ora cerco di trasmettere questa sicurezza ai più giovani, sono disponibile con tutti loro per qualsiasi cosa”.

Chi vuoi ringraziare per questo anno?

“Ho un ringraziamento speciale per la mia famiglia, se sono arrivato fino a qui è solo grazie ai loro sacrifici. Anche alla mia ragazza e a mio sorella e suo marito. I ragazzi della prima squadra sono sempre disponibili con noi. Anche Cataldi ci ha aiutato molto. E’ un grande gruppo”.

Sulle partite con il Torino, quale rigiocheresti?

“In entrambe c’era un trofeo in palio. Rigiocherei la finale Scudetto perché ce lo meritavamo. E’ mancata un pizzico di fortuna, c’è rammarico. Eravamo un gran gruppo ma lo siamo anche quest’anno”.

Sulla prossima contro il Palermo in Coppa Italia

“Sarà una partita molto combattuta, sarà decisa da un episodio. Il Palermo è una squadra molto tosta, si chiude bene e riparte. Ha qualità davanti. Noi pensiamo a noi, giochiamo a casa e vogliamo sfruttare le nostre qualità. Vogliamo arrivare in semifinale. Sarà un match tattico, per noi senatori sarà fondamentale trasmettere tranquillità e consapevolezza al resto della squadra”.

Gli obiettivi del 2016?

“E’ quello di fare sempre risultati positivi in campionato per andare alle Final Eight. Anche la Coppa Italia è un nostro obiettivo. Sappiamo che gruppo siamo e cosa possiamo dare, siamo carichi e consapevoli dei nostri mezzi. Sappiamo che noi dobbiamo stare lì in alto! Il mio obiettivo personale? Fare meglio, la prima squadra sarebbe un grande obiettivo. Però rimango con i piedi per terra”.