Murgia: «Non ci poniamo limiti, pronti per il Milan»

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In mattinata presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a Roma è stato presentato il programma sperimentale “Studenti e atleti? Ora si può”, un’iniziativa che si pone come obiettivo quello di far conciliare nella vita di uno studente l’attività sportiva con lo studio. Alla conferenza hanno preso parte la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, Gabriele Toccafondi, sottosegretario MIUR, Marco Brunelli, Direttore Generale Lega Serie A, Roberto Fabbricini, Segretario Generale CONI, Luca Pancalli, Presidente CIP, Roberto Murgia, Amministratore Delegato Alfabook – Olivetti (Gruppo TIM). All’evento ha partecipato anche il calciatore della Lazio Alessandro Murgia che ha preso la parola raccontando la sua esperienza: “Per me è stato difficile far conciliare lo studio e il calcio senza questo progetto. Certo, con la voglia di fare e di centrare gli obiettivi prefissati, si può fare tutto, ma con questo progetto viene facilitato il percorso che ci porta a coltivare la nostra passione, quella per la quale lottiamo ogni giorno, e ad approfondire una nostra cultura importante nella vita quotidiana, soprattutto quando sei a contatto con tante persone. Per me sarebbe stato molto più facile con questo progetto. Noi calciatori siamo davanti a migliaia di persone ed è importante per noi saper parlare, anche per l’immagine che diamo della Società. Il calcio è importante quanto studiare, non bisogna per forza essere un genio universitario, ma basta apprendere quello che serve per la vita, per andare avanti tutti i giorni”.

Subito dopo la conferenza, il centrocampista biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: «E’ stato molto emozionante parlare davanti alla Ministra e a così tante persone. Il progetto presentato quest’oggi è molto bello e può facilitare il percorso formativo di ragazzi che, come me, conducono un’attività sportiva di pari passo con lo studio. Questa iniziativa facilita fisicamente e mentalmente lo studente che vuole far conciliare l’agonismo con la scuola. E’ difficile, ma con i sacrifici, con la passione e con la voglia si può fare tutto. Con questo progetto, però, è tutto più semplice. Per me è un orgoglio essere un punto di riferimento in questo senso». Riguardo la prossima gara dei biancocelesti il classe ’96 ha dichiarato: «Noi siamo una squadra compatta e molto forte, lo dimostriamo in ogni match. Da oggi prepareremo al meglio la sfida contro il Milan, ma non ci poniamo dei limiti e continueremo a pensare partita dopo partita».

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