Lazio, Petrucci (Sky): «Inzaghi mi ha sorpreso, è molto determinato per stasera»

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Matteo Petrucci, giornalista di Sky, ha fatto il punto sul momento della Lazio in vista della gara contro il Cluj

La Lazio è in Romania, pronta per affrontare la prima gara di Europa League contro il Cluj. Al suo seguito c’è anche Matteo Petrucci, giornalista di Sky, che a Lazio Style Radio ha dichiarato: «Inzaghi mi sta sorprendendo positivamente, soprattutto nelle dichiarazioni. È sempre stato una sorta di fratello maggiore per la sua squadra davanti alle telecamere, invece adesso è stato molto duro e diretto. Ieri l’ho sentito molto orgoglioso quando ha giudicato eccessive le critiche per Ferrara. Lo vedo molto determinato, anche questo ci fa capire come, pur essendo all’inizio della stagione, la partita di questa sera abbia un grande valore. La sconfitta con la Spal impone delle risposte immediate, senza pensare comunque che quello di questa sera sia già un match decisivo».

CLUJ – «Con le squadre come il Cluj, se non affrontate con il piglio giusto, rischi di fare figuracce. In Europa League le trappole sono dietro l’angolo, come nel match contro l’Apollon della scorsa stagione a Cipro: i biancocelesti avevano l’attenuante di essere già qualificati, ma non disputarono una grande partita. So che Inzaghi ne è consapevole, la Lazio ha esperienza internazionale quindi non credo ci sia questo rischio. Sarà un turnover diverso, quella di oggi è una squadra che si avvicina a quella titolare. Vedremo Vavro, che presto diventerà titolare, Correa, Milinkovic. Al netto dei 3 top rimasti a casa, questa è una Lazio vicina al suo 11 tipo».

CORREA E MILINKOVIC – «Dai grandi giocatori ci si aspetta sempre qualcosa di più. Così funziona nel mondo del calcio. Quando non giocano al 100% è normale che attirino critiche, poi pensando a Ferrara gli ultimi 25 minuti non sono stati per nulla positivi, al contrario dell’ottimo primo tempo che aveva giocato la Lazio. Aveva dominato, poi è crollata, è quello che fa male. Da Milinkovic e Correa Inzaghi si aspettava un altro tipo di prestazione, anche perché stanno molto bene fisicamente, lo dimostrano le partite con Sampdoria e Roma. Il Berisha di Salisburgo era un grande giocatore, quello della Lazio è ancora ingiudicabile, l’abbiamo visto troppo poco. L’ultima volta ha giocato a febbraio. Mi aspetto molto da lui, ma sono anche curioso di vedere Jony. Vorrei capire se anche lui può ambire a un posto da titolare nella Lazio».