Lazio, la stagione si decide nelle prossime tre partite: ecco tutte le possibili combinazioni per sognare ancora la Champions

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Lazio: decisivi per la squadra di Inzaghi i prossimi 3 match con Sassuolo, Milan e Udinese

La sconfitta con la Spal per la Lazio è sicuramente un boccone difficile da digerire, ma c’è ancora tempo per riscattarsi e le prossime tre partite saranno decisive per la corsa Champions, con 6 squadre in 8 punti. Andiamo ad analizzare nel dettaglio le prossime tre giornate dei biancocelesti con le possibili combinazioni favorevoli e sfavorevoli. 

31° GIORNATA – La Lazio domenica avrà subito l’occasione per ripartire in casa contro il Sassuolo. Per i ragazzi di Inzaghi ci sono poche opzioni: bisogna conquistare assolutamente tre punti, ora non sono più concessi altri passi falsi. I capitolini con un’eventuale vittoria salirebbero a quota 51 punti in classifica e poi toccherà aspettare risultati delle altre. La prossima sarà una giornata ricca di scontri diretti: si parte sabato pomeriggio con Juventus-Milan, match sulla carta ostico per i rossoneri, che sono in crisi di risultati e uomini. Difficile ipotizzare una vittoria della squadra di Gattuso, più probabile un pareggio che porterebbe il Milan a quota 53 punti. Una vittoria (molto difficile) li lancerebbe a quota 55. Una sconfitta invece li fermerebbe a 52, con la Lazio che si porterebbe a -1. Poi domenica pomeriggio andrà in scena un Inter-Atalanta che potrebbe regalare due opzioni: in caso di vittoria dell’Atalanta o pareggio si riaprirebbe ogni discorso anche per il terzo posto, con la squadra di Gasperini che potrebbe veramente sognare la Champions, mentre in caso di vittoria dei nerazzurri il terzo posto diventerebbe un vero e proprio miraggio per tutte le altre rivali. Sfida decisiva anche per Samp e Roma che si affronteranno al  Marassi. I giallorossi se vogliono ancora ambiare al quarto posto non possono permettersi altri passi falsi e in caso di vittoria resterebbero in corsa, mentre un altro ko comprometterebbe il cammino della squadra di Ranieri. Grande occasione anche per il Torino di Mazzari che affronta in trasferta un Parma in piena crisi. I granata se riuscissero a conquistare una vittoria si porterebbero a quota 51 in classifica, ad una manciata di punti dal quarto posto. 

32° GIORNATA – Il match di cartello è sicuramente lo scontro Champions tra Milan e Lazio. A San Siro entrambe le squadre si giocheranno una stagione. Ecco come potrebbero arrivarci i biancocelesti: con 51 punti e a -1 dai rossoneri (se si vince con il Sassuolo e il Milan perde con la Juve), a 51 punti e a -2 dai rossoneri (se si vince con il Sassuolo e il Milan pareggia a Torino) o nella peggiore delle ipotesi a 51 punti e a -4 dai rossoneri (se arrivano i tre punti con il Sassuolo e il Milan supera la Juventus). Alla Lazio, vista la partita da recuperare con l’Udinese, potrebbe bastare anche un punto, ma molto dipenderà dalle rivali. Rivali che bene o male avranno tutte una giornata favorevole, e che salvo passi falsi, potrebbero proprio approfittare del big-match di San Siro per conquistare punti pesanti e allungare in classifica. Roma che sarà impegnata all’Olimpico con l’Udinese, il Torino affronta in casa il Cagliari, l’Inter andrà a Frosinone, mentre a Marassi andrà in scena il derby tra Samp e Genoa. Lunedì sera invece l’Atalanta aspetta in casa l’Empoli. Proprio la squadra di Gasperini è quella messa meglio e in caso di successo resterebbe in corsa per il quarto posto. I bergamaschi però hanno un calendario ostico: infatti dopo l’Empoli, ci saranno in serie Napoli (trasferta), Udinese (casa), Lazio (trasferta), Genoa (casa) e Juventus (trasferta). 

RECUPERO UDINESE – Una partita che potrebbe dire tanto o niente per la squadra di Inzaghi. I biancocelesti al recupero ci devono arrivare almeno con 4 punti conquistati nei match con Sassuolo e Milan, tradotto: 52 punti in classifica. A quel punto in caso di vittoria contro l’Udinese, si riaprirebbe ogni discorso e (forse) la Lazio potrebbe anche trovarsi da sola al quarto posto. In caso invece di tre vittorie su tre partite, i biancocelesti non sarebbero neanche così lontani dal terzo posto. Ma c’è anche l’ipotesi negativa: una solo ko nei prossimi tre scontri potrebbe estromettere definitivamente la squadra di Inzaghi dalla corsa al quarto posto.