Lazio, Inzaghi: «Campionato aperto. La squadra mi segue»

inzaghi lazio
© foto Db Firenze 27/10/2019 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi

Il tecnico biancoceleste, tra i protagonisti del Festival dello Sport, non nasconde le sue ambizioni.

«Ho voglia di fare questa stagione da protagonisa e giocarmi la Champions con i miei ragazzi. Sono molto sereno perché la squadra mi segue». Così Simone Inzaghi, tra i protagonisti del “Festival dello Sport” a Milano. «Penso che il campionato sia livellato verso l’alto – sottolinea l’allenatore della Lazio -, indipendentemente dalle prime quattro che sono arrivate in Champions, poi ci sono le tre subito dietro. Sappiamo che le squadre medie si sono migliorate tutte, come la Fiorentina e il Sassuolo. Sarà un campionato aperto. Chi arriverà meglio in primavera e avrà tutti i calciatori a disposizione, avrà più chance di chi avrà tanti giocatori fuori tra febbraio e marzo». Tra protocollo e regolamenti, Inzaghi precisa: «Purché non si fermi il campionato, io sono d’accordissimo per la bolla. So che ci potrebbero essere dei problemi, visto che tutti abbiamo delle famiglie, però l’importante è che non si fermi ancora tutto». Del resto, «ci sono delle delle regole per tutti. Finché non ci sarà il vaccino, dovremo convivere Con questa situazione, ma non per questo si può fermare il calcio, non si può fermare l’Italia. Infine, una battuta su Immobile: «Cosa gli manca per essere come mio fratello? Ciro sta facendo benissimo, come fece anche mio fratello ai tempi. Ciro ha vinto la Scarpa d’Oro, mio fratello ha segnato due gol nella finale di Champions League, penso che possa farcela. Sono due grandissimi attaccanti. Spero che Immobile possa continuare a regalare tantissime gioie alla Lazio e alla Nazionale».