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Europa League

La Lazio si qualifica se: le combinazioni favorevoli ai biancocelesti

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Il pareggio contro il Marsiglia tiene apertissimo il discorso qualificazione: ecco le combinazioni favorevoli alla Lazio

Un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca, visto il gol del 2-2 arrivato nei minuti finali. Ma, tenendo conto di come si era messa inizialmente la partita e del valore dell’avversario, il pareggio al Velodrome non è certo un risultato da buttare per la Lazio. E questo anche e soprattutto perché il discorso qualificazione e più aperto che mai. E molte combinazioni per i biancocelesti sembrano essere più che favorevoli.

PRIMO O SECONDO POSTO – Innanzitutto occorre capire la differenza tra primo e secondo posto. Vincere il girone significherebbe garantirsi il pass per gli ottavi di Europa League. Discorso diverso per il secondo posto, attraverso il quale si ottiene la qualificazione allo spareggio con una terza di Champions League. Insomma, appare chiara l’importanza per la Lazio di arrivare prima, anche solo e soltanto per evitare due partite in più in un mese già complicato e fitto di impegni come quello di febbraio. E affinché ciò accada tutto passa ovviamente dalle prossime due partite contro Lokomotiv Mosca e Galatasaray.

COMBINAZIONI – In realtà però molto dipenderà anche da Galatasaray-Marsiglia, che si terrà il prossimo turno, quando la Lazio giocherà in terra russa. Nel caso in cui i turchi dovessero fare risultato pieno, per garantirsi il primo posto, la Lazio dovrebbe, oltre a vincere contro la Lokomotiv, superare i giallorossi con almeno due gol di scarto, vista la sconfitta per 1-0 in quel di Istanbul, o avere comunque una migliore differenza reti. Nel caso in cui invece i transalpini non dovessero perdere, ai capitolini basterebbero due vittorie, senza nessun altro tipo di calcolo. Insomma, prima dello scontro diretto dell’ultima giornata contro il Galatasaray, sarà importante fare il proprio dovere tra due settimane circa, sperando nella voglia di riscatto di Milik e compagni, che sono comunque ancora pienamente in corsa. La squadra di Sarri e però comunque, al di là di tutto, artefice del proprio destino. E, visto come era iniziato il cammino, non era certo un qualcosa di scontato.