Lazio, Inzaghi: «Vedo il bicchiere mezzo pieno. La mia espulsione? Ci vorrebbe più rispetto»

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La Lazio non va oltre il pareggio con l’Atalanta. Al termine del match, mister Inzaghi ha analizzato il 3-3 contro i nerazzurri

«Una bella risposta su un campo non semplice. Terza partita in sei giorni, sapevamo di aver sofferto. Bravi i ragazzi a riprendere il risultato – esordisce a Premium Sport InzaghiEspulsione? Non ho detto una parola, ha solo alzato una mano. Dispiace perchè non avevo mai protestato, ero stato perfetto. Troppi gol subiti? Wallace ad esempio non siamo mai riusciti ad utilizzarlo con continuità, con il suo rientro dobbiamo far meglio in fase difensiva. Luis Alberto? Da solo riesce a trovare la giusta posizione in campo. Milinkovic il più forte? Io è da un po’ di tempo che dico che ha delle grandi qualità e a quelle riesce ad abbinare anche quantità. Ha ancora ampi margini, vista la sua età, ma sta dimostrando di essere un giocatore fortissimo in entrambe le fasi di gioco. Pareggio che frena la Lazio? Ma io penso di no, l’Atalanta è una delle squadre che mi ha impressionato di più per qualità e ritmo di gioco. Hanno qualche punto di ritardo, ma non ci dimentichiamo che hanno anche l’Europa League. Andare sotto per due volte e recuperare su questo campo non è facile per nessuno. Sono contento della prestazione della squadra. Anderson? Oggi non era semplice entrare in questa partita, ma è stato bravo e si è fatto trovare pronto. Adesso abbiamo due partite consecutive e una delle due la giocherà dall’inizio, è stato fuori per tanti mesi, quindi ha ancora un’autonomia limitata», ha concluso Inzaghi.

Il tecnico piacentino è passato anche dai microfoni di Sky Sport. Ecco il suo intervento: «Avevo fatto 65 minuti senza dire una parola, l’arbitro non vedeva l’ora di mandarmi fuori. Avrei voluto rimanere con la mia squadra ma Irrati non mi ha permesso neanche di vedere la gara dal tunnel quindi ho visto in leggera differita il termine del match. Era la terza partita in sei giorni, sapevamo che sarebbe stata una trasferta insidiosa, guardo il bicchiere mezzo pieno: siamo stati bravi a recuperare per due volte lo svantaggio. Siamo stati bravi a non disunirci. Sullo 0-0 i primi due calci piazzati abbiamo sfiorato il gol poi abbiamo cominciato a giocare solo dopo aver preso i primi due schiaffi. Non sarà facile per nessuno giocare qua a Bergamo. Adesso cercheremo di sfruttare questa settimana piena e vedremo di analizzare gli ultimi gol subiti, cercheremo di recuperare i nostri giocatori migliori che piano piano stanno tornando. Bastos ha fatto delle buone gare, stasera ha avuto un brutto cliente (Gomez, ndr), l’ha sofferto così come Wallace, dobbiamo migliorare in fase difensiva ma abbiamo trovato l’Atalanta migliore della stagione. Bastos era ammonito quindi ho preferito cambiarlo».

Gran da fare nel post partita per Inzaghi, che è passato anche dalle frequenza Rai. Ecco quello che ha aggiunto: «Bella partita, giocata a viso aperto. Nessuno si sarà annoiato. Settimana psicologicamente pesante? Le ultime settimane non sono state facili, non abbiamo avuto molto tempo per pensare. In determinate partite bisogna accontentarsi del pareggio, quello dell’Atalanta non è un campo semplice. Quello che avevo chiesto ai ragazzi era di lasciarci tutto alle spalle. Ci abbiamo messo tutte le nostre forze per rimanere attaccati alle altre squadre. Irrati prevenuto? Un po’ di comprensione e di rispetto ci vorrebbe. Lazio cambiata, un po’ stanca? Sono d’accordo, abbiamo giocato tanto rispetto allo scorso anno. Abbiamo fatto tre partite in sei giorni, la squadra ne ha risentito. Dobbiamo chiudere l’anno nel migliore dei modi, abbiamo dimostrato di avere un grande carattere».

L’allenatore biancoceleste è poi intervenuto così ai microfoni di Lazio Style Channel: «Ho pensato all’anno scorso quando vincemmo 3-4, però recuperare tre gol a questa Atalanta non era semplice. Ora dobbiamo recuperare le energie, abbiamo giocato tre volte in una settimana, guardiamo avanti. Espulsione per Hateboer? Penso di sì, poi sono stato allontanato io ma ci voleva più comprensione, non ho mancato di rispetto a nessuno. Mi dispiace aver lasciato la squadra da sola negli ultimi minuti. Io poi ero nel tunnel e l’arbitro mi ha detto di scendere, così gli ultimi minuti li ho visti nello spogliatoio. Inizialmente l’Atalanta non ci faceva giocare, poi dopo il 2-0 ci siamo svegliati e meritato il 2-2. Nel secondo tempo abbiamo concesso il rigore all’Atalanta e siamo stati bravi a pareggiare di nuovo. Stasera è stato un bello spot per il calcio. Quando non si riesce a vincere bisogna accontentarsi, qui è un campo non semplice, Gasperini ha detto che è stata la miglior Atalanta della stagione. Prendiamoci questa grande rezione dei ragazzi che non mollano mai e non vogliono lasciare l’alta classifica fino alla fine. Finora abbiamo giocato tantissimo, ora ci sono da recuperare giocatori importanti per allungare le rotazioni. Metterò sempre la formazione migliore in campo».

Queste infine le parole di Inzaghi in conferenza stampa: «Dobbiamo prendere questo pareggio, arrivato contro una squadra forte e organizzata. Questa settimana potevamo trovare delle insidie, le abbiamo trovate, ma prendiamoci questa grande reazione. Un campo difficile su cui molte faticheranno, lo scorso anno l’Atalanta non è arrivata quarta a caso. La difesa? Gomez lo spazio se lo trova anche da solo, è un giocatore importante che sposta gli equilibri. Avremmo dovuto fare anche meglio noi: ci sono stati nostri demeriti, ma anche suoi meriti».

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