Inzaghi: «Sconfitta grave ma non perdiamo la testa. Bisogna subito voltare pagina». Sui tifosi…

Inzaghi
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Le parole di Inzaghi al termine di Lazio-Chievo

Delusione e rabbia per questa Lazio che ha perso quest’oggi contro il Chievo. Una sconfitta pesante per la classifica e i sogni Champions della squadra. Al termine della gara l’allenatore Simone Inzaghi ha analizzato la prestazione dei suoi a DAZN.  «Dispiace per la sconfitta, era una partita importantissima per noi. L’approccio è stato sbagliato. Siamo stati ingenui, l’espulsione ha compromesso la gara. Partiti male nel secondo tempo, subiti due gol, dopo abbiamo avuto l’inerzia giusta e se Correa non avesse preso il palo potevamo pareggiarla. In questo momento c’è delusione ma bisogna stare tranquilli e non perdere la testa. Ci sono state espulsioni sia prima che dopo la gara (riferimento al rosso di Luis Alberto che al termine del match ha applaudito l’arbitro, ndr). Sconfitta grave che compromette il nostro cammino». 

Sulla preparazione a questo match. «I ragazzi avevano lavorato bene in settimana. Il Chievo ha fatto la sua partita. Il tutto è stato segnato dall’espulsione, perchè fino a quel momento la partita era equilibrata. Condizionato da questo e dagli infortuni capitati, sono stato costretto ad effettuare subito due cambi. Le prossime partite? Calendario non semplice, avremo delle defezioni. Dobbiamo mantenere la calma. Sappiamo che questa è una brutta sconfitta però in questi casi bisogna restare lucidi. Bisogna preparare la semifinale di Coppa Italia e poi pensare al campionato. Bisogna subito voltare pagina, è un k.o pesante, però dobbiamo rimanere tranquilli pensare a mercoledì dove ci giocheremo tanto della nostra stagione». 

Infine sui tifosi. «I nostri tifosi in casa e in trasferta sono sempre un fattore. Oggi c’è stato questo sciopero ed è normale che anche questo abbia influito. Dispiace non aver avuto la curva al nostro fianco».

Conferenza stampa Simone Inzaghi

«E’ stata una partita macchiata dall’espulsione, una grave ingenuità che paghiamo a caro prezzo. Siamo stati sfortunati sul palo di Correa che avrebbe potuto portare il risultato sul 2-2».

Dove hai sbagliato?
«Ho tante responsabilità io, è normale. Giocare in dieci uomini ti mette in difficoltà, è stato anche il primo caldo. Mercoledì ci giocheremo una semifinale, quindi dobbiamo ritrovare lo spirito giusto».

Prendere due gol ad inizio ripresa?
«Dovevamo entrare in campo con un altro atteggiamento. Dovevamo tenere duro, lo sapevamo. Nella prima rete è stato bravo il giocatore del Chievo, mentre nel secondo abbiamo letto male la situazione».

Nonostante l’inferiorità numerica, poche occasioni da gol…
«No, non è facile giocare in inferiorità numerica».

L’obiettivo diventa l’Europa League?
«Adesso dobbiamo resettare il campionato e pensare alla Coppa Italia. Poi penseremo al fatto che dovremo centrare l’Europa ovviamente».

Cosa ha detto a Milinkovic e Luis Alberto?
«Sergej è giovane, ma esperto. Un’ingenuità che non doveva accadere e ha purtroppo cambiato la gara. In settimana ci eravamo ripetuti di dover rispettare arbitro ed avversari perchè la partita non sarebbe stata facile».

Inzaghi a Lazio Style Channel

«Sono deluso, è un passo indietro che non ci voleva. Partita complicata dall’ingenuità di Milinkovic. Abbiamo trovato un Chievo che ha fatto la sua onesta partita, perdendo la pazienza. Cosa dirò domani? Fra tre giorni ci giochiamo la possibilità di conquistare una finale, quindi dovremo essere lucidi per affrontare un avversario forte in trasferta. Manovra lenta? E’ stata una partita bloccata, non mi va però che abbiamo perso la calma. Non abbiamo mantenuto le distanza, perdendo la foga, poi l’espulsione di Sergej ha fatto il resto. Come superare il momento difficile? Adesso serve lucidità e pensare alla gara di mercoledì. Poi penseremo al discorso Europa che è ancora aperto, consapevoli che il calendario non è semplice. Squadra in ritiro? Smentisco tutto. Lavoreremo Pasqua e Pasquetta per ritrovare le energie mentali giuste»