Conferenza Inzaghi: «A Cagliari in emergenza, pronto Parolo in difesa. Hoedt conosce l’ambiente»

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© foto Twitter @OfficialSSLazio

Conferenza stampa di vigilia di Cagliari-Lazio per Simone Inzaghi. Biancocelesti al debutto, col mercato ancora apertissimo.

Simone Inzaghi è intervenuto da Formello in conferenza stampa alla vigilia della partita di Cagliari, esordio stagionale della Lazio in gare ufficiali e in Serie A. Il mercato chiuderà i battenti il 5 ottobre, e gli unici nuovi acquisti che partiranno per la Sardegna saranno Reina ed Escalante, dato l’isolamento causa Covid di Vedat Muriqi, la mancata ufficialità dell’acquisto di Fares e l’attesa per Hoedt. Così, la formazione che dovrebbe scendere in campo contro la banda di Eusebio Di Francesco dovrebbe assomigliare moltissimo all’ultimo 11 schierato in Serie A, in Napoli-Lazio del 1 agosto 2020. Il tecnico piacentino ha avuto modo di parlare del prossimo avversario, della griglia di partenza, della Champions League e inevitabilmente anche di calciomercato. Ecco la conferenza completa.

 

Buon pomeriggio, si comincia. La Lazio è pronta?

Mah, i ragazzi hanno lavorato molto bene, inutile nascondere che abbiamo avuto qualche problemino nel reparto arretrato, quindi non siamo riusciti ancora in tempo a inserire gente nuova e partiremo con quelli dello scorso anno con Hoedt ed Escalante che hanno fatto il ritiro con noi e hanno voglia di far bene.

 

E’ la stagione Champions, la più bella o la più difficile?

Sarà complicata ma vogliamo ricominciare il cammino dalla stagione esaltante dello scorso anno, bellissima da vivere, un continuo di emozioni, a partire dalla Supercoppa e finita col ritorno in Champions dopo un cammino difficile, abbiamo avuto problemi nel lockdown e siamo ripartiti ridotti all’osso ma dopo 14 anni siamo in Champions.

 

Dov’è la Lazio alla griglia di partenza?

Come tutti gli anni dopo ogni mercato partiamo dietro, ma non mi pongo obiettivi e sono fiducioso perché alleno una squadra seria con ragazzi di valore, probabilmente volevamo un altro inizio a livello numerico e di calendario, nelle prime 3 gare saremo in emergenza ma non deve essere un alibi. Domani sarà una gara molto impegnativa.

 

Fiducioso per il mercato?

C’è ancora tempo, c’è apertura, lo ha ribadito il presidente in un’intervista, non sarà un problema aiutare questa squadra, sappiamo tutti che questa squadra va aiutata, gli infortuni si sono ripresentati e non muscolari, abbiamo perso Ramos a Frosinone per un intervento sconsiderato di un avversario. Ramos è importante, la sua assenza ci penalizza, anche Bastos e Vavro sono fuori quindi abbiamo 3 difensori più Armini cui va dato tempo, e Parolo cui ho chiesto di provare da centrale difensivo. Ha volontà e spirito di sacrificio, mi ha detto che giocherebbe nei tre dietro senza problemi.

 

Soddisfatto di Hoedt?

Noi dobbiamo essere bravi a prendere quello che offre il mercato, siamo in difetto di numero quindi vogliamo migliorarci sempre. Hoedt è un ragazzo che conosce l’ambiente e il club, le nostre metodologie, era un ragazzo che potevamo prendere senza aspettare, ma anche lui non si allena da tempo a livello pieno, potrà darci una mano nelle rotazioni.

 

Cagliari?

Intensa e difficile, hanno un tecnico molto preparato che conosciamo bene, ci vorrà spirito di gruppo, gara impegnativa.

 

Leiva e Sergej?

Pronti per giocare dal 1’, si sono allenati bene. Milinkovic ha saltato le ultime due amichevoli perché rientrato con un problemino dalla nazionale, sarà titolare.

 

Indisponibili?

Domani come ho detto Ramos, Bastos, Vavro, Lukaku sono fuori, gli altri partiranno.

 

Anno della consacrazione?

Io più che di me voglio che sia un grande anno per la Lazio. Conosciamo i problemi, ora avrei voluto già essere più in là con l’inserimento dei nuovi, abbiamo avuto problemi ad inserirli. Muriqi è un ottimo acquisto che purtroppo è in Turchia col Covid, spero possa arrivare presto perché abbiamo bisogno di rotazioni.