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Benevento, Inzaghi: «Dopo il primo tempo pensavo non ci sarebbe stata partita»

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Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha parlato dopo il match contro il Lazio ai microfoni di DAZN. Le sue parole

Filippo Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Lazio. Questo il commento del tecnico del Benevento.

FREDDEZZA SOTTO PORTA – «Non posso dire niente a questi ragazzi. Sono fantastici, mi stanno regalando delle soddisfazioni incredibili. Abbiamo giocato con Juve e Lazio alla pari anzi, anche di più. La Lazio ha giocatori extra terresti, dopo il primo tempo pensavo non ci sarebbe stata partita. I ragazzi stanno andando oltre a quello che pensavo, oggi abbiamo messo un 2001 centravanti e per poco non faceva gol. È il premio al lavoro che facciamo».

GENITORI – «Non ho sentito ancora nessuno, giocare contro la squadra di mio fratello di cui sono il primo tifoso è stato complicato. Oggi ho trovato una foto di me e Simone a Piacenza, e chiedevamo le foto ai giocatori. Il calcio ci ha regalato delle cose incredibili, è una soddisfazione per i nostri genitori».

SQUADRA – «Devo dire che i miei giocatori mi stanno sorprendendo, mi stanno rendendo orgogliosi di loro. Pensare di giocare così da matricola, io ci speravo ma stanno andando oltre sapendo che i piedi devono stare ben saldi a terra. Dobbiamo mantenere questo spirito, stiamo affrontando delle squadre che sono fuori portata per noi ma riusciamo a giocarcela con tutti. Se Immobile fa quel gol cosa puoi dire a quei difensori? Se fermi lui poi ci sono Correa, Milinkovic-Savic e Luis Alberto..la Lazio ha giocatori fortissimi».

RAPPORTO PROFESSIONALE TRA INZAGHI – «Ieri ci siamo sentiti a mezzanotte e non sapevamo che dirci. Di solito ci chiediamo come stanno i giocatori. Ieri eravamo in imbarazzo, è difficile esultare per un gol fatto a mio fratello, credo che nessuno abbia esultato. Credo che ci sia solo da imparare da lui per quello che ha fatto con la Lazio».

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