Inzaghi: «Con il Bologna gioca Guerrieri. Mercoledì ci abbiamo messo cuore e intensità»

Ai microfoni di Lazio Style Radio è intervenuto mister Inzaghi per analizzare il match di domani sera contro il Bologna

Queste le parole di Inzaghi: «Sono stati due giorni bellissimi e molto emozionanti. Abbiamo festeggiato con i tifosi e le famiglie, ma già da ieri abbiamo iniziato a pensare al Bologna. Dobbiamo finire bene il nostro campionato, voglio vedere lo spessore e la maturità della mia squadra. Dopo le vittorie si può avere la pancia piena, per questo i ragazzi devono mettere in campo voglia e determinazione».

Su Atalanta-Lazio: «Della partita mi è rimasto tutto quanto: i giorni precedenti, la preparazione, lo stadio impazzito. È stata una bellissima serata di sport. Ci abbiamo messo cuore e intensità per 95′, è stata una delle nostre migliori prestazioni insieme al derby e alla partita di Milano contro il Milan in Coppa Italia».

Su Mirko Fersini: «È stata una grande soddisfazione consegnare la Coppa Italia ai genitori di Mirko. Lui è sempre con noi, nel mio ufficio ho un suo quadro, ci alleniamo al “Fersini” e ci accompagna sempre. Ieri è stata una bella giornata, ho provato una grande emozione a incontrare i suoi genitori e le sorelle. Poi correi fare i complimenti a Bonacina e ai suoi ragazzi per essere tornati in Primavera 1, alcuni li ho allenati questa mattina e mi sono congratulato con loro personalmente».

Su Lazio-Bologna: «Ho qualche dubbio di formazione, voglio vedere la maturità della squadra, sarà una partita difficile. Posso dire che giocherà sicuramente Guerrieri. Se lo merita, è un ragazzo serio, un grande portiere che sta bene nel gruppo. Ho fatto esordire tanti ragazzi, domani è il suo momento».

Sulla vittoria della Coppa Italia: «La coppa ce l’avevo in macchina e l’ho portata personalmente al campo Melli ieri. Vincerla è stata una grande emozione, l’avevo alzata due volte in Primavera, mentre in prima squadra avevamo perso con la Juve. Ora purtroppo devo riconsegnarla (ride, ndr)», ha concluso Inzaghi.