Immobile: «Una squadra che domina e non vince deve farsi due domande»

© foto As Roma 07/11/2019 - Europa League / Lazio-Celtic / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Ciro Immobile

Immobile, le parole dell’attaccante biancoceleste al termine del match perso dalla Lazio per 1-2 contro il Celtic

Una sconfitta amara per la Lazio. I biancocelesti ora sono ad un passo dall’eliminazione dall‘Europa League. Al termine del match Ciro Immobile ha analizzato la gara ai microfoni di Sky Sport.

«Adesso non dipende solo da noi. Ci proveremo fino alla fine, ma è difficile. C’è da migliorare, in Europa partite così puoi perderle. Alla fine c’è stato l’episodio che ce l’ha fatta perdere, ma in realtà l’abbiamo persa molto prima, non riuscendo a realizzare il gol del 2-1. Questa è una partita da rivedere da rendersi conto di quello che siamo capaci di fare e non fare. Una squadra che domina a Glasgow e non vince, qui dominiamo e non vinciamo, due domande se le deve fare. Come abbiamo fatto nelle vittorie, dobbiamo andare avanti a lavorare anche dopo le sconfitte. Rigore? Ecco perchè non mi lamento mai degli arbitri in Italia perchè secondo me sono i migliori. Avevo un 1% di dubbio che non fosse rigore, ma me lo hanno tolto le immagini che ho visto adesso».

LAZIO STYLE Ciro Immobile ha parlato anche ai canali ufficiali della società: «In realtà è la terza prestazione che perdiamo così. Abbiamo dominato sia stasera che a Glasgow. Non abbiamo capitalizzato e questa cosa la paghi. Avevo già visto il rigore in diretta, non era complicato da valutare. Si era trasformato in un portiere il calciatore loro, c’è stato un errore di valutazione. C’è rammarico ma andiamo avanti. Abbiamo dimostrato anche con il gioco che eravamo in partita sempre, anche a fine primo tempo la palla navigava sulla linea di porta ma non entrava. Ora c’è il campionato e non dobbiamo abbatterci. Il calcio è bello per questo, abbiamo l’occasione fra due giorni di riscattarci subito. Non dobbiamo abbatterci, vorrei rigiocare adesso per ottenere quello che c’è stato tolto. Dobbiamo giocare come stasera, giocando così ne perderemo poche di partite, però bisogna buttarla dentro».