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Campionato

Hellas, Juric deluso dal mercato. Ma ha plasmato ancora la sorpresa di A…

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Hellas, mercato shock ma rendimento show. Juric ha plasmato ancora la sorpresa

Non ha mai nascosto una certa delusione, nè a fine settembre nè le settimane scorse.
A Verona si è ripartiti con una squadra giovanissima ma soprattutto privata della spina dorsale da un mercato che il tecnico Ivan Juric ha definito a più riprese insoddisfacente e ai limiti dell’accettabilità. Eppure il tecnico del prossimo avversario della Lazio ha plasmato come lo scorso anno una squadra capace di seguire i dettami tattici impartiti in maniera pedissequa e quasi maniacale. Tante le pedine che hanno detto addio in estate. Oltre al ritiro di Pazzini, i centrali Rrahmani e Kumbulla hanno lasciato il Bentegodi per approdare rispettivamente al Napoli e alla Roma. Borini ha lasciato, Eysseric è tornato a Firenze, Amrabat lo ha seguito andando alla Fiorentina e privando Juric di un elemento chiave a centrocampo. La trequarti è stata ridotta numericamente e qualitativamente, perché Verre ha abbracciato la Sampdoria di Ranieri e Pessina è rientrato alla base a Bergamo. Diversi pezzi pregiati hanno lasciato l’Hellas, ma Juric non si è disperato ed ha abbracciato a centrocampo Rolando Vieira dalla Samp e Ilic dal Manchester City. In difesa Lovato sta facendo le veci di Kumbulla, e Gunter (out tra Covid e problemi fisici) è stato degnamente sostituito da Dawidowicz che oltre al difensore ha fatto anche il centrale di centrocampo. Il top player rimane Zaccagni, responsabilizzato a tutto campo, ma la squadra continua a girare attorno al veterano Miguel Veloso. Nonostante il rendimento non brillante di Kalinic (nessuna rete), Di Carmine e Favilli assicurano tanto lavoro sul fronte offensivo, mentre Colley e Salcedo entrano costantemente a gara in corso regalando talento cristallino e spensieratezza in avanti. Sulle fasce le garanzie: oltre a Faraoni, Dimarco è stato protagonista di un avvio di stagione strabiliante, andando a supplire ad un rendimento non esaltante di Lazovic. Questi ultimi due sono in ballottaggio per la gara dell’Olimpico, in cui il Verona dovrà semplicemente confermarsi. Fuori casa ha già fermato Juve e Milan, oltre ad aver espugnato il campo dell’Atalanta.