Ruotolo: «Genoa sfavorito. Milinkovic? può consacrarsi»

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L’ex centrocampista del Genoa Gennaro Ruotolo dice la sua sulla sfida di Coppa Italia in programma all’Olimpico tra Genoa e Lazio e sulla stagione dei biancocelesti

Questa sera all’Olimpico si giocherà il match tra Lazio e Genoa valido per l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Per commentare la gara dell’Olimpico Gennaro Ruotolo, ex centrocampista rossoblu è intervenuto ai microfoni di Elle Radio.

IL MOMENTO DEL GENOA – Il Genoa non sta attraversando un momento felice: «Dal Genoa ci si aspetta qualche reazione, anche se la partita di stasera sarà difficile. La Lazio al momento ha una maggiore continuità e parte favorita. Anche all’andata si è vista una certa differenza tra le due formazioni, la Lazio è quarta non a caso ma la partita sarà senz’altro tutta da seguire».

MILINKOVIC E SIMEONE JR – Le ultime gare disputate dai biancocelesti hanno messo in evidenza l’importanza del giovane serbo Milinkovic: «La Lazio ha dimostrato di credere molto in lui, ora spetta al ragazzo far vedere quanta voglia ha di crescere e di migliorarsi, dipende da lui consacrarsi come calciatore di livello assoluto e non solo come grande promessa». Ruotolo ha parlato anche di Simeone Jr, attaccante che piace molto alla Lazio: «All’inizio al Genoa si era un po’ scettici su Simeone, non aveva impressionato tantissimo. Gli mancava qualcosa nonostante la grande corsa e determinazione. Adesso è cresciuto tantissimo soprattutto sul piano della finalizzazione, vede più la porta ed è diventato più concreto».

IL RITORNO DI CATALDI – Stasera ci sarà anche la prima da avversario della Lazio per Danilo Catald, secondo molti preso dal Genoa per rimpiazzare Rincon, finito alla Juve: «E’ un giocatore già importante, con grande voglia di fare, di grande qualità nonostante la giovane età. Con tutto il rispetto però non credo sia il sostituto ideale di Rincon perché si tratta di una tipologia di calciatore piuttosto diversa. Cataldi è più un ragioniere di centrocampo, un playmaker, Rincon invece è più impetuoso. Può dare comunque una grossa mano al Genoa, ha voglia di fare e di giocare e questo è importante».

INZAGHI E IMMOBILE – Infine l’ex centrocampista dei liguri ha detto la sua su Simone Inzaghi e Ciro Immobile: «Il mondo del calcio è strano, quest’estate Inzaghi stava andando a firmare per la Salernitana, poi è successo un po’ di tutto, Inzaghi è stato richiamato e ha dimostrato di saper ripagare la fiducia della società, nonostante all’inizio non facesse parte dei progetti del club. Ciro lo conosco bene: è un attaccante che se è in forma sa essere un vero bomber, ha la giusta cattiveria agonistica e alla Lazio sta ritrovando pienamente la sua dimensione».