FORMELLO – Si ricompone la coppia Immobile-Luis Alberto. Possibile un cambio in difesa

formello allenamento
© foto Twitter @OfficialSSLazio

Dopo la seduta di scarico di ieri, la Lazio è tornata ad allenarsi in quel di Formello alla vigilia del match contro l’Udinese

In casa Lazio non c’è tempo da perdere ed allora, dopo la seduta di allenamento di ieri mattina, i ragazzi di Inzaghi si sono ritrovati a Formello per la sessione di lavoro odierna. Le prove tattiche hanno dato qualche importante indicazione su chi scenderà in campo alla Dacia Arena: toccherà nuovamente a Luis Alberto scortare Ciro Immobile. Dopo aver visto dalla panchina Lazio-Genoa, lo spagnolo è pronto a riformare la coppia di goleador che, nel corso della scorsa stagione, era entrata nella storia della prima squadra della Capitale. Centrocampo confermato con – in mezzo – il terzetto composto da Parolo e Milinkovic ai lati di Leiva. Marusic e Lulic agiranno, come di consueto sulle fasce. Il modulo, neanche a dirlo, rimane il 3-5-1-1.

INFORTUNATI E RECUPERI – Possibile un importante cambio in difesa: Luiz Felipe ha recuperato dall’infortunio rimediato contro il Napoli e potrebbe essere addirittura impiegato dall’inizio. Il brasiliano, che oggi ha svolto l’intera seduta, è pronto a giocarsi un posto da titolare con Caceres, mentre Wallace e Acerbi hanno già la conferma. In panchina siederà finalmente anche Valon Berisha che già da lunedì aveva iniziato ad allenarsi insieme ai compagni, e che otterrà finalmente la prima convocazione ufficiale con la Lazio. Radu, infine, sarà risparmiato in vista del derby: Inzaghi non vuole far a meno del veterano biancoceleste.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1) – Strakosha; Wallace, Acerbi, Luiz Felipe; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp.: Proto, Guerrier, Bastos, Basta, Caceres, Patric, Murgia, Berisha, Badelj, Durmisi, Correa, Caicedo. All.: Inzaghi.

Articolo precedente
udineseUdinese-Lazio, Velazsquez ne chiama 23
Prossimo articolo
casiraghiCasiraghi: «Chi spero vinca il derby? Mi sembra abbastanza chiaro…»