ESCLUSIVA – Gallotti (Genoanews1893.it): «L’assenza di Lapadula è un problema. Juric e Inzaghi? Due percorsi diversi»

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ESCLUSIVA LN24 – In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Gian Piero Gallotti della redazione di Genoanews1893.it, per parlare del match di domenica in programma al Ferraris di Genova

Non solo Europa League. Domenica infatti per i biancocelesti ci sarà un importante impegno di campionato contro il Genoa. Una squadra molto ostica, come hanno sempre dimostrato i rossoblù soprattutto giocando in casa al Ferraris. I tre punti dovranno essere conquistati dalla truppa di Inzaghi solo al termine di una “battaglia” in mezzo al campo. Per parlare di questa quarta giornata di campionato che vedrà per l’appunto il Genoa affrontare la Lazio, si è espresso in esclusiva ai nostri microfoni Gian Piero Gallotti di Genoanews1893.it. Ecco di seguito le sue parole.

Come pensa che Juric schiererà il suo Genoa domenica ?

«Credo che domenica, anche se l’avversario è una squadra di primo livello come la Lazio, Juric non snaturerà il suo gioco e cercherà comunque di conquistare i tre punti in palio anche se è però probabile che rinforzerà il centrocampo schierando Omeonga in mediana. In attacco vedremo invece probabilmente ancora Galabinov e Pandev, con Laxalt e Lazovic incaricati di fare i “guastatori” sulle fasce».

L’infortunio di Lapadula potrebbe essere un problema per i rossoblù…

«Lapadula è un giocatore sul quale il Genoa crede molto, tanto da averlo fortissimamente voluto a costo di un esborso economico importante. Il suo infortunio di domenica scorsa a Udine è quindi certamente un problema. Per fortuna del Genoa Juric può però contare su Galabinov, che pur essendo alla sua prima stagione nella massima serie si sta rivelando un giocatore davvero prezioso, capace di far salire la squadra come un centravanti navigato. Se riuscirà a essere anche più concreto e cinico sottoporta sarà un giocatore davvero importante per questo Genoa».

Il mercato estivo del Genoa ha portato alcuni volti nuovi, tra cui il già citato Lapadula, il ritorno di Centurion e Bertolacci, e la fortuna di aver trattenuto un gioiello come Pellegri…

«Volti nuovi ne sono arrivati un po’ in ogni reparto, ed era inevitabile visto il pessimo campionato disputato nella scorsa stagione. Fra questi Centurion e Bertolacci sono sulla carta dei fiori all’occhiello dell’ultima campagna acquisti. Per Centurion si tratta di un ritorno, vista la sua precedente esperienza in rossoblù quando aveva solo 18 anni. Da allora ha fatto strada in Argentina. Se riuscirà ad assimilare le difficoltà del campionato italiano può diventare un grande protagonista del nostro campionato. Importante poi per il Genoa anche il ritorno di Bertolacci, anche se forse Juric non gli ha ancora trovato la giusta collocazione sul terreno di gioco. Domenica purtroppo per il Grifone sarà però squalificato dopo il rosso diretto rimediato a Udine. Per quanto riguarda Pellegri, purtroppo ha avuto qualche problema fisico che ne ha limitato la preparazione estiva. Sembrava dovesse partire in direzione Inter, ma poi non se ne fece più nulla. Meglio per il Genoa. Pellegri è un ragazzo dalle enormi potenzialità. A Roma sponda giallorossa se ne sono già accorti dopo la rete realizzata all’Olimpico nell’ultima giornata dello scorso campionato».

Quale secondo lei potrebbe essere il calciatore biancoceleste maggiormente temibile ?

«Probabilmente Immobile, ex rossoblù decisamente non amato dalla tifoseria a causa di qualche suo atteggiamento. Nessuno dimentica infatti il suo dito indice davanti al naso a zittire i tifosi genoani in trasferta dopo una sua rete a San Siro. Il centravanti partenopeo in quel periodo non stava attraversando un buon momento di forma, ed era normale che qualche fischio gli venisse indirizzato. Lui però non gradì e reagì appunto con quel gesto. Da allora il suo feeling con i genoani si interruppe definitivamente. Oggi è uno degli attaccanti italiani più in forma. Buon per lui e per la Lazio. Ovvio quindi che se potessi togliere un giocatore alla squadra di Inzaghi sceglierei proprio lui».

Inzaghi e Juric, come considera i due tecnici ?

«Simone Inzaghi e Ivan Juric sono entrambi tecnici giovani, anche se con caratteristiche molto diverse. Mi ha stupito il piacentino, che in brevissimo tempo ha saputo bruciare le tappe e ottenere ottimi risultati a Roma. Di questo passo diventerà un tecnico di grandissimo livello. Juric invece ha fatto un percorso differente, vincendo un campionato di B a Crotone. Ha anch’esso grandi capacità anche se forse un suo limite sta nel fatto di essere un po’ troppo integralista nel suo credo calcistico. Ma è comunque un uomo intelligente e preparato, saprà arrivare lontano», conclude Gallotti.