ESCLUSIVA – Baiocchini (Sky Sport): «Inzaghi come simbolo della Lazio. Attenti alla Juve…»

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ESCLUSIVA LN24 – In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Manuele Baiocchini, noto giornalista di Sky Sport, per parlare di Juventus-Lazio e molto altro

Juventus-Lazio. Partita importantissima per la squadra di Simone Inzaghi, test di spessore per vedere il grado di maturità raggiunto dalla compagine capitolina e per dimostrare che la vittoria di agosto non sia stata un caso. In attesa del match dell’Allianz Stadium è intervenuto ai nostri microfoni Manuele Baiocchini di Sky Sport. Ecco le sue parole.

Cosa pensa di Milinkovic-Savic?

«Milinkovic-Savic è un giocatore di un’altra categoria. Uno dei primi 3 centrocampisti in Italia. Gli auguro una carriera in una grandissima squadra in futuro, Manchester United, Real Madrid o una di queste. Ma intanto spero che in questi anni faccia divertire i tifosi della Lazio con le sue giocate».

La vicenda Keita, costantemente ad un passo dalla Juventus ma poi al Monaco…

«Keita sarebbe voluto andare alla Juventus ma il Monaco ci stava lavorando da tempo sottottraccia in previsione di una cessione di Mbappé. La Lazio in Italia non lo avrebbe venduto per meno di 30 milioni, sono arrivati i 35 del Monaco e Lotito ha spinto forte per chiuderla, anche perché Keita è stato accontentato con un bel progetto e un ricco contratto».

I bianconeri considerano questo match una ‘rivincita’ della Supercoppa nei confronti della Lazio?

«Non credo lo considerino una rivincita. E’ campionato e vorranno fare di tutto per vincere e non perdere ulteriori punti sul Napoli».

Il punto sugli infortunati della Juventus

«La Juve ha recuperato tanti dei suoi giocatori. In generale è una squadra forte, ha una rosa profonda per fronteggiare anche gli infortuni più pesanti».

Inzaghi ultimamente è stato spesso accostato alla Juventus…

«Inzaghi merita di essere accostato a grandi squadre come la Juventus perché ha fatto ottime cose con la Lazio, ma credo che la sua dimensione per ora resti la Lazio stessa. Un vestito che gli calza a pennello. Lui credo si trovi alla grande, i tifosi gli vogliono bene, la società lo adora. Credo farebbe bene a restare tanti anni per diventare un simbolo del club», conclude Baiocchini.