Inzaghi: «Col Pescara ci vorrà concentrazione. Keita? Può giocare»

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

Il mister biancoceleste ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Pescara-Lazio

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha preso la parola in in conferenza stampa alla vigilia di Pescara-Lazio. L’allenatore dei capitolini ha parlato della gara di domani, un impegno che potrebbe sembrare semplice visti i 9 punti in classifica degli abruzzesi ma che in realtà nasconde molteplici insidie. A partire dalla squadra di Oddo che pur raccogliendo briciole ha sempre espresso un calcio propositivo, passando per la Lazio stessa che non deve correre il rischio di approcciare con supponenza. Inzaghi ha detto la sua anche sul mercato appena concluso, giudicando completa la rosa della Lazio con il ritorno di Crecco e il reintegro di Tounkara.

CONFERENZA STAMPA SIMONE INZAGHI – Contento del derby di Coppa? “Speravo di andare avanti, volevo andare in semifinale. E’ una competizione per noi importante. Abbiamo fatto una grande partita, meritando di passare. Giocheremo con la Roma, è normale se ne parli ma il nostro pensiero va al Pescara”

Domani è la Lazio il maggior pericolo?
“Sicuramente a livello di concentrazione mentale dovremo essere sul pezzo più della gara di San Siro. E’ una squadra che gioca un buon calcio, ha una classifica bugiarda. Si sono rinforzati a gennaio. I ragazzi devono approcciare nel modo giusto. A Pescara ci tengono. Oddo è un amico e un bravo tecnico”.

Keita, in che condizioni è tornato?
“E’ tornato molto bene, si è allenato nel migliore dei modi. Manca poco alla partita, può giocare dall’inizio. Devo valutare il recupero degli altri, faremo qualche cambio perché martedì abbiamo speso tanto. La squadra è in salute, dopo la sconfitta col Chievo vogliamo riprendere a far bene”.

La reale ambizione della Lazio?
“La vedo in alto, competitiva. Va a vincere in casa della squadra più in forma d’Europa, a San Siro abbiamo fatto un’ottima partita. Ci può stare qualche inciampo come quello col Chievo. Siamo stati bravi a ricompattarci e ad andare a San Siro a fare una gran partita”.

Se Keita non rinnovasse sarebbe dispiaciuto?
“E’ normale, per Keita, come ho detto in passato, essendo così giovane ha margini di miglioramento. Può crescere ancora tanto, vorrei allenarlo anche in futuro ma poi è normale che ci siano anche altre dinamiche. E’ un giocatore che sposta gli equilibri”

Differenze tra prime e seconde linee. E’ contento?
“Per quanto riguarda il mercato c’è qualche giocatore che ha espresso di andare a giocare. Sono stati tutti disponibilissimi, poi avevan desiderio di giocare con continuità e non li ho ostacolati. Secondo me siamo completi, abbiamo rotazioni. Abbiamo Lulic, Crecco, è un ragazzo positivo che può ricoprire più ruoli”.

E’ tornato Crecco, è contento di riaverlo?
“L’ho visto crescere, potrà far bene, darci una mano. E’ un ragazzo disponibile che dove lo metti fa bene”.

De Vrij, come sta?
“Dopo la partita di San Siro gli abbiamo concesso un giorno di riposo in più. Era affaticato, stamattina si è allenato bene.

Sta dando un segnale al calcio italiano lanciando così tanti giovani?
“Penso di sì. A volte ci si fanno troppi problemi. Quando li ho lanciati è perché l’hanno meritato. Se mi dimostrano in allenamento che possono giocare secondo me non c’è nessun problema a farli giocare”.

Si aspettava una prova simile da Murgia?
“Mi aspettavo una buona prestazione. Era già diverso tempo che poteva giocare dall’inizio. L’allenatore deve fare delle scelte, lui sa che ha davanti gente come Parolo che sta facendo bene. Secondo me avrà altre possibilità”.

Milinkovic, come sta?
“Sta bene, giocherà sicuramente dall’inizio. Sicuramente giocherà”.

La vittoria contro l’Inter ha dato consapevolezza contro le big?
“E’ stata una vittoria importantissima. Era la squadra più in forma in Europa, abbiamo vinto meritando. I ragazzi sono contenti, i ragazzi ed io siamo affezionati a questo torneo. Dalla ripresa degli allenamenti abbiamo visto le cose negative e positive, ma la nostra testa era già al Pescara che ci metterà in difficoltà”.

Cosa potrai cambiare a livello offensivo?
“Ci vorrà più concentrazione. Interpretare bene la gara da subito. Il Pescara farà la sua partita, dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni”.

Rossi, che prospettive ha?
“E’ un giocatore importante. Col Crotone è entrato, poi domenica ha fatto 10′ col Chievo. Potrà crescere ancora tanto. L’ho dato alla primavera per farlo giocare. Farà parlare di sé perché é un ragazzo umile e che ha voglia di apprendere”.

La Lazio non ha segnato nelle ultime due gare di campionato, dov’è il problema? “Non dovremo sbagliare, ci vorrà ancora più concentrazione. Dovremo sfruttare le occasioni, come contro la Fiorentina. Il Pescara cercherà di fare bene e di metterci in difficoltà”

Che partita si aspetta col Pescara?
“Il Pescara ha cambiato molte volte assetto ma a prescindere da quello dovremo essere bravi noi ai concedere poco, non farli giocare. Andiamo lì per vincere”

I convocati?
“Siamo 20. Lombardi out, ci saranno Tounkara e Crecco”.

Tounkara? Può essere recuperato?
“Secondo me sì. E’ un ragazzo che ha avuto una crescita rallentata da qualche infortunio. Ha fatto qualche prestito e altri problemi fisici. Cercava sistemazione, si è allenato con noi, spesso e lo ha fatto bene. Lo abbiamo reniserito a mercato chiuso. Si è inserito coi compagni, toccherà a lui ritagliarsi un po’ di spazio”.

Possibile un turno di riposo per Parolo o Lulic?
“Guarderò attentamente. Parlerò coi ragazzi, dovrò valutare. Deciderò chi starà fuori, personalmente ho delle idee ma dovranno essere rafforzate da alcuni dati che vedrò dopo pranzo”.

 

 

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