Connettiti con noi

Hanno Detto

Briga: «Anderson mi è mancato. Milinkovic? Deve rimanere il più possibile»

Pubblicato

su

Il noto cantente romano, Mattia Briga, è intervenuto sui canali ufficiali della Lazio, direttamente dal ritiro di Auronzo di Cadore

Per i microfoni di Lazio Styla Channel, Briga – noto cantante romano, nonchè tifoso della Lazio – ha commentato questi primi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore, dove ha potuto toccare con mano la nuova creatura di Sarri.

FELIPE ANDERSON – «Si dice sempre che il mister non chiede i nomi dei giocatori ma chiede i profili. Penso che Felipe sia un profilo adatto e sono felice che sia tornato. A me personalmente è mancato molto vederlo giocare con la maglia della Lazio e spero che quest’anno possa decretare la sua rinascita. Sicuramente ci servirà».

MILINKOVIC – «Sergio è fortissimo. Deve rimanere qua il più a lungo possibile. È tornato anche, come lo chiama lui, Siso. Insieme fanno una bella coppia. Adesso abbiamo anche il ritorno di Luis Alberto che si è deciso di venire in ritiro, quindi, sono e siamo tutti felici oggi».

QUALITÀ OFFENSIVA – «Eh ma chi difende? (ride, ndr) Mi intriga tanto ma dobbiamo anche lavorare dietro con Sarri che è votato all’attacco, ma dobbiamo sicuramente prestare attenzione al reparto arretrato».

GIOVANI – «Quel ragazzo aggregato della Primavera, Troise ha un bel piede. Poi anche Kamenovic che tra ieri e oggi di testa le ha prese tutte. Ho visto Muriqi in ottima forma, speriamo bene. Continuiamo così, manca ancora qualche giorno quindi c’è tutto il mese per prepararsi e poi per iniziare bene il campionato».

STADI – «Andare allo stadio e andare ai concerti fa parte della vita di tutti quanti. Sicuramente è tra le cose che mi è mancata di più come attività tralasciando il fatto che per tanto tempo ci è stato vietato di abbracciare i nostri cari, i nostri amici. Penso che queste siano state le limitazioni più grandi e abbiamo passato tutti un periodo terribile, c’è chi ha avuto purtroppo il fatto negativo di aver passato da solo il lockdown. Io mi ritengo più fortunato sono stato con il mio cane e con la mia futura moglie. È stata dura. Adesso ci riavviciniamo a piccoli passi verso una vita normale e speriamo che possa riprendere tutto il prima possibile». 

Advertisement