Una poltrona per due: Bastos e Wallace, quando l’addio diventa inevitabile…

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Uno tra Quissanga Bastos e Fortuna Wallace lascerà la Lazio in estate. Molto probabilmente a Formello prenderanno in considerazione tutte le offerte per i due calciatori e solo davanti alla migliore proposta verrà ceduto uno tra l’angolano e il brasiliano

Sono diventati compagni di reparto prima e amici dopo. Insieme a de Vrij hanno composto la difesa che ha sconfitto la Roma nella doppia semifinale di Coppa Italia. Bastos e Wallace, da punti fermi a partenti. Un’estate da vivere con la valigia in mano, dopo aver passato la precedente come titolari da cui ripartire. Inevitabilmente con la partenza di de Vrij, il reparto andrà rinforzato e la Lazio dovrà intervenire per rinforzare più che individualmente, a livello globale tutta la difesa. Come? Con alternative di valore, in grado di non far abbassare il valore della squadra.

CHI TENERE? – Lavorare sulla quantità per migliorare la qualità. Non è un’equazione perfetta, ma spesso viene attuata nel calcio questa teoria. Anzi, dalle parti di Formello quasi sempre. Nel momento in cui viene ceduto o nel caso di de Vrij, si perde a 0 un pezzo pregiato, difficilmente si riesce a trovare un sostituto di pari valore a cifre contenute, quindi bisogna intervenire su tutti gli altri reparti investendo i soldi ricavati. Questo farà la Lazio dopo aver formalizzato la cessione di Felipe Anderson e anche dopo l’addio del difensore olandese. Non arriverà un difensore, ma ne saranno due in grado di mettere in difficoltà Radu e Luiz Felipe, più di quanto abbiano fatto Bastos e Wallace. Ma chi tra i due dirà addio alla Capitale? Se la Lazio dovesse continuare con la difesa a tre come è presumibile che sia, l’indiziato numero uno è proprio Wallace, molto penalizzato dal modulo. Il brasiliano infatti non ha la tecnica necessaria per giocare al centro di una linea come quella biancoceleste e non è abbastanza rapido per spostarsi nel ruolo dei due marcatori. Discorso diverso invece per Bastos, abile a giocare sia sul centro-destra che dalla parte opposta, proprio come Caceres, escluso dal ballottaggio proprio per la sua duttilità. Inoltre l’angolano è reduce anche da una stagione più positiva rispetto all’amico, infatti l’ex Rostov era il titolare della difesa che vinse allo Juventus Stadium, arrivando al secondo posto in classifica. In questa testa a testa Bastos parte sicuramente in vantaggio per una permanenza, ma presumibilmente a scegliere chi sarà il sesto centrale in rosa sarà il mercato e le offerte che arriveranno a Formello. La Lazio è molto attiva in entrata, soprattutto sul fronte difesa, il reparto che più necessita di rinforzi dopo l’addio del suo miglior interprete.

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