Atalanta, Gasperini: «Lazio squadra equilibrata. Scudetto? Solo Juve e Inter possono parlarne»

© foto Mg Milano 01/10/2019 - Champions League / Atalanta-Shakhtar Donetsk / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla viglia del match contro la Lazio: le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta

La conferenza stampa di Gasperini, durante la conferenza stampa della vigilia di LazioAtalanta.

SCUDETTO – «Io non discuto ciò che pensano gli altri, l’importante è che non vengano stravolti i miei concetti. Ad oggi solo e Juve e Inter possono parlare giustamente di Scudetto, forse il Napoli. Cercheremo di fare il massimo, ma l’importante è che i concetti siano chiari».

LAZIO – «È una squadra equilibrata in tutti i reparti, il valore aggiunto lo danno gli attaccanti come Immobile e Correa, ma anche Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Come abbiamo visto nelle partite precedenti ci sono stati molti gol, dobbiamo essere più bravi a limitare la loro efficacia offensiva. È una partita attesa anche per quanto fatto negli ultimi anni, è una partita di cartello. Vale come se fosse a fine campionato, sarà un match in cui tutte e due le squadre faranno il massimo per vincere. Ogni partita è diversa, quello che non cambierà è lo spirito di squadra».

TRIDENTE – «Le soluzioni sono abbastanza ridotte, abbiamo due attaccanti fuori e uno è appena arrivato. La squadra è quella che ha finito lo scorso anno, speriamo dopo la sosta di recuperare alcuni elementi».

CASO GENOA – «La pressione c’è in tutte le cose, i contagi ci sono ovunque. È chiaro che c’è l’apprensione, siamo stati bravi o fortunati nelle 13 partite dello scorso anno. Durante le partite è difficile trasmettere tra avversari, penso possa succedere più negli spogliatoi. Stiamo facendo davvero molto, tra tamponi e tutto. I giocatori sono molto responsabili, stanno molto attenti. In generale abbiamo fatto tre mesi in cui non è successo nulla. Ci sono stati molti controlli da parte delle società. Il calcio rispecchia quello che succede nella realtà, noi non possiamo far altro che aumentare l’attenzione. Se dopo le vacanze c’è stato un calo di attenzione».