Andreazzoli: «Daremo tutto contro la Lazio. Criscito è in dubbio, sulla formazione…»

Andreazzoli
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Andreazzoli, il tecnico del Genoa è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio

Aurelio Andreazzoli, tecnico del Genoa, ha presentato la sfida di domani con la Lazio in conferenza stampa.  «Le gare sono tutte importanti. Sia per la classifica, per il morale e poi perché il nostro lavoro è dare importanza a tutto quello che facciamo. La Lazio ha una fisionomia spiccatissima ed è guidata da un allenatore che di volta in volta dimostra le sue capacità facendo risultare la squadra redditizia».

FORMAZIONE E TURNOVER – «Faremo qualcosa come abbiamo fatto anche in passato. Abbiamo avuto la necessità di ‘tirare il collo’ a qualcuno dei nostri e sappiamo quanto le gare sono dure e in certi ruoli abbiamo fatto fare gli straordinari. E di questo ce ne dobbiamo fare carico e fare attenzione. Cercheremo, nel caso di Zapata o Schone, di andare incontro a chi ha tirato la carretta con voglia di fare. I ragionamenti li facciamo, forse anche troppi. Vogliamo dare la possibilità a tutti quanti che siamo pronti a prendere il treno che passa. Poi dipenderà anche ai calciatori dare le risposte esaurienti. Ma, come detto dopo Cagliari, abbiamo 13, 14, 15 titolari».

LAZIO – «L’avversario è forte come quelli che abbiamo incontrato, perchè a parer mio ad inizio stagione abbiamo avuto un calendario terribile. Quello che dobbiamo fare nel nostro processo di crescita è non interrompere la base delle prime partite senza farci disturbare troppo dal risultato. Noi dobbiamo sapere che quando affrontiamo la Lazio o qualsiasi squadra dobbiamo dare il massimo di quello che abbiamo. Un’identità si può dare velocemente. Poi, affronti l’Atalanta che gioca da tanto insieme ed è chiaro che ci siano vantaggi. Come con la Lazio. Sono i dettagli che fanno la differenza, come avevamo già detto. E i dettagli li raggiungi quando hai conoscenza del gruppo e delle qualità dei giocatori. Noi siamo ancora alla scoperta dell’identità dei calciatori»

CRISCITO IN DUBBIO – «Appena esco di qua viene in ufficio con me e parliamo compiutamente. Intanto si deve essere disponibili al 100% e poi la salute. Credo non ci siano problemi ma vediamo insieme. Abbiamo altri ragazzi e non vogliamo rischiare nulla per il futuro. Se lui sta bene, c’è la massima possibilità, è uno fra quelli che ha minutaggio, disponibile sempre, non vorrebbe mai smettere, ma cercheremo di fare di necessità virtù e non è detto che non sfrutteremo chi ci potrà dare una mano nella mezzora di gara. Quelli di mercoledì per Criscito non erano crampi, penso una situazione legata allo sciatico ma non vorrei addentrarmi in queste situazioni. Lo abbiamo salvaguardato per precauzione anche nell’allenamento di ieri per farlo recuperare il prima possibile proprio per l’importanza che ha il nostro capitano. Biraschi e Goldaniga sono rientrati in gruppo anche se solo da ieri. Sono però a disposizione per dare un aiuto».