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Campionato

28 giugno 1972, quando la Lazio travolse il Napoli per 3-0

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48 anni fa andava in scena uno storico Lazio-Napoli

Sono passati 48 anni da quel famoso Lazio-Napoli di fine giugno: alcuni, soprattutto i più giovani, in questo momento staranno sicuramente  pensando “Ma che avrà avuto di così importante quella partita? Non non ne ho mai sentito parlare…”. Tuttavia i laziali di vecchia data, quelli con i capelli bianchi, con le rughe attorcigliate da momenti alternati tra gioie e disfatte, sportivamente parlando, avranno già capito la partita chiamata in causa: è il 28 giugno 1972 e la Lazio, impegnata nell’ultima gara casalinga della stagione, festeggia il ritorno in Serie A dopo un anno nella serie cadetta. Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena la sfida tra i capitolini allenati da “Papà” Maestrelli e il Napoli di Chiappella, in un incontro valevole per la fase finale della coppa italia edizione 1971-1972, giocata a quei tempi fino alla finalissima con la formula dei gironi. La squadra biancoceleste scende in campo davanti a 45.000 spettatori con: Bandoni tra i pali, Facco, Oddi, Wilson, Polentes e Martini in difesa; Nanni, Massa, Gritti a centrocampo; tandem d’attacco composto dal giovane D’Amico e Chinaglia. Tra le file del Napoli spicca il nome di uno dei portieri più forti di tutti i tempi: Dino Zoff. La Lazio domina dal primo all’ultimo minuto e asfalta la squadra partenopea. Il 3 a 0 biancoceleste arriva grazie alle reti di Gritti, che al 7′ apre il match con un missile dai 30 metri; il raddoppio della squadra con l’aquila sul petto arriva al 60′ grazie ad un interno destro elegantissimo di Vincenzo D’Amico da dentro l’area di rigore. A chiudere l’incontro ci pensa lui, l’idolo della storia laziale, leader e trascinatore in campo: Giorgio Chinaglia, che al 75′ con una rasoiata su punizione supera Zoff e chiude definitivamente i giochi. Il popolo biancoceleste impazzisce sugli spalti e la squadra di Maestrelli, grazie a questa splendida vittoria, sale a 5 punti e aggancia la Fiorentina rimettendo tutto in discussione per quel che sarà la squadra che raggiungerà la finale della coppa.