D’ippolito a tutto tondo: “Fish firmò in un casinó. Laxalt? La Lazio poteva prenderlo, ma…”

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In una lunga intervista rilasciata a TMWmagazine all’interno della rubrica “I re del mercato”, l’agente Vincenzo d’Ippolito ha parlato di alcuni argomenti inerenti al mondo Lazio. Il primo, sicuramente molto curioso, riguarda la trattativa tra la società biancoceleste e Mark Fish, di fatto il primo giocatore ad essere acquistato da una squadra africana: “Stavo seguendo la Coppa d’Africa e chiamai il direttore Nello Governato e gli dissi di accendere la tv per seguire la diretta della gara del Sudafrica, c’era un giocatore interessante. Al fischio finale mi chiamò e mi disse di trattare l’acquisto di Mark Fish. La trattativa per acquistarlo fu complicata ma tutto si concretizzò al meglio. Trattai il giocatore col presidente degli Orlando Pirates nel casinò di Johannesburg. Fu la prima trattativa di un club italiano con uno africano”. Uno dei giocatori di cui D’Ippolito cura gli interessi è Cristian Ledesma. Il rapporto tra i due è splendido ed è lo stesso agente a raccontare la storia del numero 24 biancoceleste: “Lo conobbi in un torneo in Svizzera, lui era con il Boca Juniors. La Lazio a quei tempi si era mossa per lui ma gli Xeneizes volevano già molti soldi per il cartellino, quindi non se ne fece di niente. Lui però voleva l’Italia, perciò non tornò in Argentina col Boca e restò a casa mia per circa un anno. Poi arrivò un provino col Lecce. Il resto della storia lo conoscete”. Battuta finale su Diego Laxalt, ad un passo dalla Lazio nel mercato di Gennaio: “Poteva andare alla Lazio, ma la dirigenza biancoceleste ha sbagliato a parlare con altri intermediari dell’operazione”.

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