VIAREGGIO CUP – Lazio buona la prima, strepitoso Keita…

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La Lazio primavera fa il suo esordio al Viareggio Cup contro la Stella Rossa allo stadio comunale di Soriano del Cimino. Bollini schiera il solito 4-3-3 con Keita e Tounkara sin dal primo minuto nel tridente. La partita, iniziata con qualche minuto di ritardo, viene subito presa in mano dai biancocelesti che sin dai primi minuti tengono le redini del gioco. Più volte pericoloso Keita che da esterno crea non pochi problemi agli avversari. I serbi si limitano a difendere e cercano di ripartire, ma i capitolini trovano il gol al 30′ proprio con l’ex Barcellona che su assist di Falasca si invola e batte in rete. Gli ultimi minuti passano con i ragazzi di Bollini che soffocano un’eventuale reazione della Stella Rossa. Il leitmotiv del secondo tempo è lo stesso: ancora l’undici biancoceleste ruba una palla sulla trequarti regalando un pallone a Tounkara che da pochi passi manda fuori con un pallonetto. Dopo poco però i biancocelesti rimangono in dieci per l’espulsione di Serpieri colpevole di un fallo di reazione, ma al 55′ ancora Keita scatenato entra in area e viene nuovamente atterrato, per l’arbitro questa volta è rigore: dal dischetto va Falasca che sigla il 2-0. Il tecnico capitolino ricorre alla panchina, fuori Antic e dentro Ilari, per i serbi ben due i cambi nel tentativo di recuperare il risultato. La gara si infiamma, nonostante sia in dieci uomini, la compagine di Mister Bollini fa la partita e cerca di ripartire in contropiede con i suoi gioielli, ma la Stella Rossa non si arrende e cerca di affondare. Tuttavia al 73′ Keita decide di chiudere la partita: prende palla, salta un difensore, si accentra e conclude con un delizioso destro a giro per il 3-0. Incredibilmente però appena due minuti dopo, la squadra romana decide di complicarsi la vita restando in nove: Vilkaitis protesta contro il guardalinee in modo troppo veemente guadagnando la via dello spogliatoio in anticipo. Richiamato allora un ottimo Cataldi sostituito da Andreoli e all’85’ fuori anche uno stremato Tounkara per Silvagni. Gli ultimi minuti passano in modo indolore per le aquile che riescono a portare a casa la vittoria, nonostante siano rimasti in nove, grazie soprattutto ad uno strepitoso Keita.

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