Simeone e l’importanza della Lazio: «Lì decisi di diventare allenatore»

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Diego Simeone svela come e quando è nato il suo desiderio di diventare allenatore: El Cholo ha rivelato di averlo capito con la Lazio

Diego Pablo Simeone. Pronunciando il suo nome, ai tifosi della Lazio vengono ancora i brividi lungo la schiena. Di prepotenza iscritto nel’Olimpo dei grandi biancocelesti, con le sue prestazioni ha fatto la storia del club. Un’esperienza che non solo gli ha portato numerosi trofei da aggiungere al palmares, ma anche qualche consapevolezza sul suo futuro. El Cholo, infatti, è oggi uno degli allenatori più stimati, una passione per la tattica nata proprio ai tempi dell’Aquila sul petto. A rivelarlo è lui stesso, in un’intervista rilasciata al The Guardian:

«Avevo 27 o 28 anni quando ho davvero deciso che sarei diventato allenatore. Giocavo alla Lazio e, quando sono tornato a casa dopo un allenamento, ho preso una cartella e ho fatto finta di dirigere una vera seduta tattica. Esattamente come i bambini che si immaginano le cose quando giocano, io ho fatto lo stesso da adulto. Sognando di essere il mister della mia squadra. Ho immaginato la partita successiva e l’ho preparata, pianificando tutto ciò di cui avevo bisogno. A fine giornata ero circondato da fogli di carta, e su ognuno di essi avevo fatto dei disegni o preso appunti. Mi è piaciuto scrivere tutto quello mi ero segnato, farlo mi ha reso entusiasta».