Inzaghi: «Acerbi come de Vrij. Caicedo tornerà dopo la sosta». E su Luis Alberto…

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Simone Inzaghi, alla vigilia di Sassuolo-Lazio, presenta la gara rispondendo alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa

Lo Stadio Mapei accoglierà i mille tifosi biancocelesti pronti a sostenere la Lazio anche lontani da casa. Inzaghi invece, dopo la vittoria inflitta a Spal e Marsiglia, vuole continuare la striscia positiva ed agguantare i tre punti in casa del Sassuolo. Un match che si presenta non privo di insidie. Il mister, alla vigilia della partita, ha presentato la gara rispondendo alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa.

Come si considera il Sassuolo?
È la vera sorpresa del campionato: sta ottenendo punti e risultati, ha bel gioco, se la gioca a viso aperto. Domani sarà difficile, dovremo affrontarlo nel migliore dei modi perchè creerà insidie.

Leiva e Badelj?
Leiva, Badelj e Lulic si sono allenati sia ieri che oggi, hanno fatto due buoni allenamenti ma dovrò parlare con loro e valutare con lo staff medico. Domani avremo un risveglio muscolare importante e dovrò decidere per carpire chi mi darà più garanzie. Ho anche altri giocatori un po’ dolenti come Marusic e Immobile, dovremo recuperare in queste 24 ore.

È arrivato il rilancio di Luis Alberto dopo i minuti contro il Marsiglia?
Penso di sì, giovedì l’ho visto bene nel quarto d’ora che è entrato in campo. Ha fatto gli ultimi allenamenti nel migliore dei modi: è stato importantissimo per noi lo scorso anno, ammirato in tutta Europa. Non lo lascio per strada, è troppo importante. Sappiamo tutti che può tornare ad alti livelli e domani valuteremo se partirà dall’inizio o a gara in corsa.

Cosa ha detto per far reagire la squadra dopo l’Inter?
Io sono convinto che dalle sconfitte bisogna rialzarsi subito: abbiamo analizzato i nostri errori, parlato e capito dove fare meglio, perchè c’è da fare meglio. I ragazzi sono stati bravi a lasciarsi l’Inter alle spalle perchè avevamo altre partite da giocare come Spal e Marsiglia.

Caicedo come sta?
Dovrà fare accertamenti, lo rivedremo dopo la sosta: la speranza è questa, ma il problema è da quantificare ancora. Abbiamo però la fortuna di poterlo sostituire anche se ci stava dando tanto, speriamo col Milan.

Domani sarà il match di Acerbi, ci ha parlato? Paragone con de Vrij?
Acerbi è un giocatore da me fortemente voluto: ha dimostrato di poter sostituire de Vrij nel migliore dei modi, sono simili: vogliono sempre esserci, i primi ad arrivare e gli ultimi ad ansare via, gran professionisti. Sono molto soddisfatto dell’impatto che ha avuto perchè non è facile a Roma, ha legato molto coi compagni ed è una gran risorsa.

Il Sassuolo?
Gioca un ottimo calcio, a mente libera, senza pressioni di classifica. Dovremo fare così anche noi.

Che carica dà la qualificazione in Europa con due turni di anticipo?
Il secondo anno consecutivo qualificati per il turno successivo con due gare di anticipo, l’unica italiana in questa stagione ad averlo già fatto. Qualcuno dei miei può rimanere male di rimanere fuori, ma poi risponde bene. Ancora una volta abbiamo capito che gruppo ho a disposizione. Chi chiamo in causa cerca di mettermi in difficoltà con ottime prove e in un girone così difficile non ci saremmo riusciti altrimenti.

Cosa manca per il passo in più?
Dobbiamo farlo. Passando attraverso le sconfitte possiamo crescere perchè da lì abbiamo imparato. Il gruppo è maturo e lo stiamo dimostrando.

 

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