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Sarri: «Tifosi fantastici con me, sul contratto non ci saranno problemi»

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Sarri è intervenuto ai microfoni di DAZN, al termine della gara tra Lazio e Salernitana: ecco le parole del tecnico biancoceleste

Sarri al termine della gara contro la Salernitana è intervenuto ai microfoni di DAZN, ecco le sue parole:

SULLA GARA – «Finalmente dopo un vantaggio abbiamo continuato a giocare a parte un black-outi di 5 minuti ad inizio secondo tempo. Per il resto abbiamo controllato tutta la gara».

SU IMMOBILE – «Immobile è un finalizzatore atipico perchè non è egoista ma è completamente a disposizione anche per la fase difensiva, grandi comportamenti nello spogliatoio. Un capitano straordinario».

SUL CAMBIAMENTO DOPO BOLOGNA – «Dopo Bologna abbiamo parlato e dato un’occhiata allo storico della squadra, agli indici di efficienza tecnica e fisica, abbiamo capito che la Lazio ha alti e bassi da due anni, soprattutto dopo buone prestazione e con squadre meno blasonate. Bisogna stare attenti, capire se le ultime 4 partite sono solo una reazione o un cambio di mentalità. Durante gli allenamenti ti fregano perchè il giorno prima possono fare una grande seduta e poi nella partita sono morti in campo. La mia sensazione è comunque buona».

SU LUIS ALBERTO – «Luis Alberto ha capito che se gli devo dire qualcosa glielo dico in faccia davanti a tutti, all’inizio questo gli sembrava strano. Ora ci siamo conosciuti e la convivenza è più semplice. Ragazzo particolare ma intelligente».

SUL CONTRATTO – «Sul contratto non so che dire, è una cosa embrionale, se nei prossimi giorni Lotito mi chiama ne parleremo. Io qui sto benissimo, mi diverto. Grande tifoserie, disponibile e paziente. Non me l’aspettavo. Se il presidente vuole non ci saranno problemi».

SULL’ESPERIENZA DI SPALLETTI A NAPOLI – «Fare l’allenatore a Napoli quando la squadra va bene è una sensazione indescrivibile, sono contento che Spalletti stia facendo bene e credo mi possa capire».

Mister Sarri in conferenza stampa

«Abbiamo perso dei punti per dei blackout inspiegabili, abbiamo la sensazione di poter essere competitivi, nella vita occorre guardare in alto per non appiattare le ambizioni. Questo, però, è un anno di costruzione, dobbiamo gettare le basi per il futuro. Speriamo di ottenere il miglior risultato possibile ma la sensazione più importante a fine anno dovrà essere quella di aver costruito qualcosa.

Sembriamo in crescita anche per quanto concerne la solidità, nelle ultime quattro abbiamo preso gol a Bergamo e a Marsiglia, che sono ambienti difficili. Nella pericolosità offensiva diamo la sensazione di poter segnare in ogni momento.

Sul secondo legno colpito dalla Salernitana il risultato era segnato, sul primo il parziale era in bilico poi però 90 minuti hanno certificato la nostra vittoria».