Roma-Lazio, non sarà mai una partita come le altre – VIDEO

A qualche giorno dal derby della Capitale, ripercorriamo tutte le stracittadine giocate in questi anni da Roma e Lazio

Non sarà mai una partita come le altre. Si sa. Una Capitale da difendere, una supremazia cittadina da confermare. Da una parte loro, dall’altra noi. In una parola, il derby. La sfida tra Lazio e Roma, la partita più sentita ed affascinante dell’intera Serie A. Inutile ribadirlo, non si gioca per i tre punti. In palio c’è molto di più.

TRA PASSATO E PRESENTE – Prima c’era Eriksson, adesso c’è Inzaghi. Prima Nedved, Veron e Mancini, adesso Leiva, Luis Alberto ed Immobile. Cambiano gli interpreti, non il valore che viene dato al derby. Si avverte il calore dei tifosi, vogliosi di portare alla vittoria i propri beniamini. In campo c’è tensione. Le due compagini in gara si studiano, preoccupati di pagare a caro prezzo il minimo errore. Poi un urlo, una curva festeggia, l’altra si dispera. Bandiere al vento, la voce non c’è più. Non provate a spiegare l’emozione che provoca un gol nella partita più importante della stagione. Missione impossibile se non lo si è vissuto almeno una volta.

GIOIE – Impagabile uscire trionfanti dalla stracittadina. Soddisfazione per ogni giocatore, pura gioia per i sostenitori che riempiono le gradinate dell’Olimpico. Quante volte il risultato della gara li ha obbligati ad uscire a testa china e gli occhi lucidi dall’impianto romano? Le sconfitte perdono comunque valore se paragonate a tutte quelle volte che il cuore era ad un passo dallo scoppiare per la felicità provata. E, per i tifosi biancocelesti, queste occasioni non sono state poche. Partendo dal 26 maggio, passando per il gol al 93′ di Klose ed arrivando a quella volta in cui Di Canio, Cesar e Rocchi decisero il derby del 6 gennaio 2005.

SABATO – Sabato sarà la volta dell’ennesima battaglia. Tutto è pronto. A Formello e a Trigoria ci si allena. Nelle case dei tifosi, la voce si riscalda e le notti si passano insonni. L’ Olimpico si trasformerà in un’arena. Chi la spunterà? Chi avrà più coraggio, determinazione e fame di vittoria, perché il derby non sarà mai una partita come le altre.