Kolarov: «Roma città unica, qui sono cresciuto come calciatore e come uomo» – VIDEO

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Aleksandar Kolarov ha parlato ai microfoni della Serie A Tim in un’intervista a cuore aperto. Il serbo ha fatto riferimento anche alla sua prima esperienza romana nella Lazio

Prima la dichiarazione d’amore nei confronti della Lazio, poi il passaggio alla Roma. In pochi giorni Aleksander Kolarov ha spostato i suoi sentimenti da una parta all’altra del Tevere. Il serbo ai microfoni della Serie A Tim ha parlato del suo ritorno a Roma con un’altra maglia: «Roma è una città unica, conosciamo tutti bene la sua importanza nella storia. E’ stata la prima città da quando ho lasciato il mio paese. Qui sono cresciuto sia come uomo che come calciatore. La gente di Roma ha la stessa mentalità dei serbi e questo mi ha permesso di ambientarmi più facilmente, nella vita e nel calcio».

ITALIA E TALENTOKolarov continua: «Devi essere un calciatore, un professionista in campo e soprattutto fuori ma anche un esempio per i bambini. Bisogna imparare a gestirsi, chi ha un atteggiamento negativo lo deve scaricare tutto in campo. Nel mio caso è stato il calcio a salvarmi dalle cose brutte. Il calcio è tutto. La testa è la cosa più importante, non solo in campo, ma in tutto. Se per esempio decidi nella tua testa che ti vuoi allenare duramente, allora lo farai. Penso che il mio talento più grande sia il mio piede sinistro. Nel calcio bisogna avere talento, ma non basta. La passione che ho ancora oggi, da quando ero bambino, è quella di allenarmi sempre. Da bambino guardavo sempre la Serie A, se giochi qui puoi farlo in ogni campionato».

Serie A TIM – Kolarov

"Roma è una città unica, qui sono cresciuto come uomo e come giocatore. Per giocare a calcio devi avere talento, ma non basta… serve passione!"Il terzino della AS Roma Aleksandar Kolarov si racconta tra carattere, sogni e passioni: guarda l'intervista! #SerieATIM

Posted by Serie A TIM on Samstag, 17. März 2018

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