Rimozione barriere, ieri nuova riunione: le novità

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Aggiornamento sulla rimozione delle barriere nelle curve dello stadio Olimpico di Roma: l’esito della riunione fra i ministri Lotti e Minniti

«Tutto nel rispetto dei tempi». Si è detto così una settimana fa durante la riunione al Viminale promossa dal ministro dello Sport Lotti, che ha condiviso con il ministro dell’Interno Minniti la necessità di iniziare un percorso per togliere le barriere dalle curve dello stadio Olimpico di Roma. Un vertice al quale, insieme al capo della Polizia Gabrielli, avevano partiecipato anche le società di Lazio e Roma. Quella riunione si era conclusa con un mandato di Minniti a Gabrielli per trovare con la Prefettura e la Questura di Roma una soluzione condivisa in «tempi ragionevolmente brevi». Ebbene, otto giorni dopo quel vertice, Gabrielli ieri ha incontrato al Viminale il prefetto Basilone e il questore D’Angelo, si è fatto il punto per far entrare il piano di eliminazione dei divisori nella fase più operativa. Come riportato dal Corriere dello Sport, Gabrielli ha chiesto all’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di disegnare un dossier che rappresentasse una ricostruzione storica dei passaggi che portarono all’instaurazione delle barriere. Era il provvedimento del documento della task force, chiesta dalla Lega Calcio, che da aprile 2014 aveva “partorito” la settorializzazione delle curve per un maggiore controllo. Quella mossa però venne realizzata solo a Roma, nonostante il documento portasse la firma dell’allora ministro Alfano, il provvedimento assunse quindi un sapore discriminatorio. E Gabrielli, che da prefetto di Roma lo ratificò, ma non lo ideò, venne anche lasciato piuttosto solo dai suoi, fra le critiche generali.

LA SOLUZIONE – L’obiettivo finale è arrivare a togliere le barriere. Una soluzione temporanea prevede prima dimezzarle, da 2 metri e 20 a 1,10, ma pare che l’operazione intermedia potrebbe essere economicamente più costosa di quella drastica (a cura del Coni, realizzabile con qualche giornata di lavoro). I tempi? Entro la stagione in corso, si spera prima che finisca. Per il ritorno del derby di Coppa Italia ad aprile? Sembrerebbe di no, molto dipenderà dalla burocrazia e dal comportamento dei tifosi. Un nuovo punto si rifarà tra una decina di giorni.

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