Primavera – Rosa, nuovi acquisti e regolamento. Tutto sulla nuova Lazio di Bonatti

jorge silva lazio primavera
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Sabato parte il primo campionato Primavera 1. Vi presentiamo nel dettaglio la nuova rosa della Lazio e le particolarità della nuova riforma

Sabato 9 settembre. Questa è la data da segnare in rosso sul calendario per tutti gli amanti del campionato Primavera. Aboliti i tre gironi classici, adesso la categoria sarà divisa Primavera 1 e Primavera 2. Quella in cui parteciperà la Lazio è la Primavera 1,  girone unico composto da 16 squadre (scelte in base al ranking) che si affronteranno con in partite di andata e ritorno. Al termine della regular season le prime due classificate attendono altre due formazioni, provenienti dagli incroci tra 3ª-6ª e 4ª-5ª, per dar vita alle semifinali con gare di andata e ritorno. La 3ª e la 4ª della classifica accedono direttamente alle semifinali contro le prime 2, nell’eventualità in cui la 5 ª classificata accumulerebbe un distacco superiore ai 9 punti dal quarto posto. Come ogni anno, la vincente del campionato avrà diritto a disputare la Supercoppa Italiana e avrà accesso diretto alla Youth League.

ROSA – Come ogni anno una delle candidate principali alla vittoria finale è la Lazio, ancora al primo posto nel ranking. Rivoluzione e tanti volti nuovi arrivati a Formello in estate, per quella che in molti definiscono un’autentica corazzata. Andiamo con ordine e iniziamo dalla porta: il padrone dei pali biancocelesti sarà il romeno Ionut Rus, arrivato nella Capitale nel gennaio del 2016. Il suo secondo sarà invece, Marco Alia. La difesa è il punto di reparto di spicco e quello in cui la dirigenza è intervenuta più pesantemente. Ai già presenti in rosa Baxevanos, Spizzichino e Petro, si sono aggiunti Emanuel Boateng (arrivato dal Dordrecht), Sergio Kalaj (preso dal Savio), Luca Falbo (scippato alla Roma) e Jorge Silva, arrivato dal Benfica, con cui ha disputato anche la Youth League. Il portoghese è uno dei calciatori più importanti arrivati dal mercato e la società spera dopo pochi mesi di aggregarlo alla prima squadra.

CENTROCAMPO – Non rivoluzionato, ma semplicemente puntellato il centrocampo, dove si punta molto sulla conferma dei calciatori già presenti in rosa. Dall’Aargau è arrivato Beli Lukaj, classe 2000 di nazionale kosovara. Insieme a lui ha varcato i cancelli di Formello per la prima volta anche Federico Marchesi, arrivato dal Milan, scelto dal nuovo responsabile del settore giovanile Mauro Bianchessi, che fino allo scorso anno, ricopriva questa carica nell’organico rossonero. Confermati Mohamed Abukar, (reduce dal ritiro con la prima squadra), Duje Javorcic ed Edoardo Rezzi. Tornerà nel suo ruolo naturale Alessio Miceli, promosso a capitano da mister Bonatti. Promosso dagli allievi il classe 2000 Davide Paglia. Due dei tre classe 1998, sono proprio in questo reparto: Madiu Bari e Dejan Sarac. Grande impatto con il calcio italiano per il primo, quasi sempre titolare nello scorso anno. Stagione del rilancio invece per il secondo, reduce da una distorsione articolare del ginocchio destro con conseguente lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale esterno. Su entrambi la società ripone molte aspettative, per questo è stata disposta a concedere loro un’altra chance come fuoriquota. A quest’elenco potrebbero aggiungersi Bruno Jordao e Pedro Neto arrivati per la prima squadra, ma in età ancora per la Primavera. Il primo è un classe 1998 e andrebbe a completare la rosa come terzo fuoriquota, mentre il classe 2000 può ovviamente giocare, essendo soltanto al primo anno nella categoria. I due dovrebbero comunque restare entrambi a disposizione di Inzaghi.

ATTACCO
– Mini-rivoluzione così come in difesa anche in attacco. Il reparto offensivo biancoceleste, dopo tre anni dovrà fare a meno di Alessandro Rossi, passato in prestito alla Salernitana, insieme ad Adamonis e Minala. La pesante eredità dell’ex capitano, sarà raccolta da Lamin Al Hassan, possente gigante arrivato la scorsa estate dallo Sporting Lisbona. Insieme al portoghese l’unico ad esser stato confermato è Lorenzo Spurio. L’acquisto di spicco nel reparto è sicuramente quello di Progon Maloku, classe 2000 arrivato dal Bayern Monaco, dove nonostante fosse uno dei più piccoli, è riuscito a ritagliarsi il suo spazio. L’altro acquisto non arriva dalla Germania, ma da Trigoria. Si tratta di Luca Del Signore, protagonista lo scorso campionato con gli Allievi Nazionali della Roma, con cui ha messo a segno 11 reti in 27 presenze. Completano il reparto offensivo Nino Fidanza e Daniele Peguiron, promossi dalla formazione degli allievi. L’inizio della nuova stagione è fissato per sabato. A causa dei lavori in corso al ‘Mirko Fersini’, i biancocelesti  contro il Chievo esordiranno al Comunale di Vignanello alle ore 15:00. Tutto pronto. La Lazio vuole tornare a fare quello che gli riesce meglio: vincere.