Primavera – Bonatti: «Abbiamo dimostrato di essere forti»

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Il tecnico della Primavera, Andrea Bonatti, commenta la partita di oggi contro la Spal, decisa da una rete di Manolo Portanova

Dopo la vittoria contro la Spal, Andrea Bonatti, ha analizzato la gara ai microfoni di Lazio Style Radio: «Abbiamo sofferto con squadre di metà classifica, fisiche e agguerrite. Come Vicenza, Latina e Napoli. Oggi era un banco di prova importante per capire la nostra crescita. Contento della vittoria e dell’approccio alla gara. Abbiamo creato tante palle gol, poteva sbloccarsi con un episodio. Le migliori squadre sono quelli che segnano su palle vaganti, serve cattiveria. La dovevamo dimostrare e siamo stati cinici. Rossi? Spero che non sia troppo emozionato perché è giusto che sia sicuro dei suoi mezzi. Per lui deve essere un punti di partenza. Per quanto riguarda l’atteggiamento è difficile per chi si allena in prima squadra tornare in Primavera. Lui invece ha dimostrato di avere un ottimo comportamento, sacrificandosi per la squadra. Il girone d’andata? Dobbiamo continuare così, adesso inizia un altro percorso. Bisogna smettere di commettere certi errori. Vedo che stiamo crescendo nonostante oggi abbiamo faticato un po’. Non mi aspettavo questo bottino di punti. Però sono uno che crede molto nel lavoro che facciamo. Siccome vedo la mia stessa voglia nei giocatori, è sintomo che il lavoro paga sempre».
INFORTUNI – Continua il mister: «Rezzi l’ho portato in panchina perché lo voglio sempre concentrato, spero possa tornare a disposizione a breve. Dovidio è un infortunio che si fa fatica a quantificare. Lo aspettiamo. Sarac avrà bisogno ancora di un mesetto, così come Beqiri. Il nuovo arrivo (N’Diaye, ndr.) ci aiuterà perché ha delle caratteristiche che ci mancano come saltare l’uomo. Deve avere l’umiltà giusta per meritarsi il posto. La Lazio è una squadra che aveva preso 9 gol nelle prime tre partite, adesso invece è difficile farle gol. Questo miglioramento è sotto gli occhi di tutti».