Poli: «Inzaghi vera certezza per la Lazio. Immobile? Per essere grande dovrà ripetersi»

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L’ex Poli analizza la stagione appena conclusa della Lazio

La Lazio riparte da Inzaghi. A questo punto, l’unica vera certezza di questa squadra che potrebbe presentare un profilo nuovo già ad Auronzo di Cadore. Simone in biancoceleste fino al 2020, così dice quella firma messa nero su bianco. Probabilmente è anche la più importante. A Lazio Style Channel, l’ex Poli commenta la stagione dei capitolini analizzandone luci ed ombre: «La Lazio ha fornito grandi prestazioni sia con le due punte che con il tridente. L’importante è che chi va in campo sia un calciatore valido tecnicamente e soprattutto intelligente. Avevo alcuni dubbi circa il rendimento di Keita nel ruolo di attaccante puro. Oltre alle innate qualità tecniche e di rapidità, il senegalese ha aggiunto grande forza fisica, elemento importante in quel ruolo».

IL MISTER «Ripartire da Inzaghi era importante, soprattutto per quello che il tecnico ha fatto e che nessuno credeva potesse ottenere. Ha tirato fuori il massimo da tutti gli elementi della rosa che aveva a disposizione, dimostrando di essere nato per fare l’allenatore. Oltre alle proprie qualità, ha avuto anche la fortuna di avere una squadra che nessuno credeva riuscisse a fare così bene. La Lazio, invece, era ed è un’ottima squadra. Avere come guida tecnica un uomo che conosce la piazza e ambiente, è un vantaggio, ancor di più se si cambia poco a livello di squadre. Ripartire da Inzaghi, per la Lazio è una certezza in confronto ad altre squadre che invece in estate cambieranno allenatore». Per concludere, non può mancare un commento per Immobile: «Non mi aspettavo un rendimento simile da parte di Immobile. Nei numeri dell’attaccante classe 1990 ci sono tanti meriti di Inzaghi e dei compagni di squadra. Ripetersi è difficile, riuscisse a farlo significherebbe che il centravanti biancoceleste è diventato un grandissimo attaccante». 

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