Parolo: «Manca un mese e non dobbiamo mollare. Rammarico? Bisogna guardare avanti!»

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Marco Parolo è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale della Lazio al termine della vittoria contro la Sampdoria

A qualche minuto dal triplice fischio di Sampdoria-Lazio, terminata con il risultato di 1-2, Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, dove ha analizzato il successo dell’armata di Inzaghi: «300 presenze? Era un traguardo che mi ero prefissato dal primo anno in Serie A. Ringrazio i miei genitori, mia moglie, mio zio, le persone che ho condiviso il maggior numero di partite. Sono contento, poi, che la squadra abbia vinto. Sono contento di essere qui, di rappresentare questa maglia. Spero di farlo finché riuscirò, darò sempre tutto. La Lazio era nel destino. Quanta gioia e quanto rammarico? E’ una corsa a chi inciampa di più. Se noi riusciamo a non inciampare più possiamo ancora riuscirci. Bisogna guardare avanti, pensare alla prossima partita. Il calcio è così, c’è ancora un mese e non dobbiamo mollare. Ci aspettano cinque partite che ci possono dare delle soddisfazioni. Centrocampo? Oggi c’era un po’ più di concretezza, abbiamo giocatori forti ed è anche bello vederci giocare. Luis e Sergej fanno sempre la differenza, lo facciamo anche noi ma in modi diversi. L’importante è che tutto si faccia per il bene della Lazio».