Nicchi, la guerra continua: denunciato un giornalista laziale

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Marcello Nicchi, responsabile della Classe Arbitrale, ha di recente denunciato un giornalista laziale, ma quest’ultimo ha replicato all’accusatore

Marcello Nicchi durante la conferenza ‘incriminatoria’ del 5 aprile si è rivolto ad un destinatario ben preciso, ovvero Alessio Buzzanca che si occupa della trasmissione ‘Non Mollare Mai’ nella nota emittente radiofonica romana Radiosei.

LE PAROLE DI NICCHI – «All’Associazione italiana arbitri sono arrivati plichi con pallottole indirizzate a me, al vice presidente e al designatore Rizzoli. C’è un giornalista professionista che in una trasmissione ha affermato: Hanno dichiarato guerra a un popolo e in guerra non si va suonando lo zufolo, si va sparando. Bisogna sparare agli arbitri e non permettere loro di arbitrare. Questa è la conseguenza», conclude Nicchi.

QUANTO DETTO REALMENTE DA BUZZANCA – «Io credo che si debbano un po’ mollare gli ormeggi da parte di noi comunicatori, non capisco questo camminare sulle uova da parte nostra. Hanno dichiarato guerra al popolo laziale e in guerra non si va suonando lo zufolo, si va sparando: non si può usare educazione contro una classe arbitrale che ci dichiarato guerra. Bisogna fargli la guerra, impedirgli di arbitrare la partita della Lazio, fischiare l’arbitro per novanta minuti dev’essere l’obiettivo», queste sono le parole pronunciate da Buzzanca durante la sua trasmissione, riascoltate anche su Youtube prima che il video venisse rimosso.

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