Mudingayi: «Alla Lazio uno dei momenti più alti della mia carriera»

Mudingayi
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Gaby Mudingayi torna a parlare del suo passato e anche dal suo futuro ai microfoni di gianlucadimarzio.com

Mudingayi parte subito dalla sua esperienza al Torino: «Mi hanno sempre coccolato lìI tifosi mi salutavano ovunque, mi incitavano tantissimo». Poi dopo la promozione arriva la notizia del fallimento dei granata e lui si svincola a parametro zero: «Sarei rimasto lì a vita». Arriva la chiamata della Lazio, dove ci resterà per tre stagioni: «Ho scoperto la Serie A, uno dei miei momenti più alti in carriera». Si stabilizza in biancoceleste, trova casa nel Lazio. Dove? «A Formia. Ci vivo tutt’ora». Ha anche aperto un bar, ma vuole restare nel calcio: «Sto studiando per diventare un procuratore. Mi piacerebbe far conoscere i nuovi talenti e farli arrivare in Serie A». Nell’estate del 2012 poi arriva la chiamata dell’Inter: «Ho conosciuto i compagni sicuramente più strani. C’era Nagatomo, tra i più divertenti che abbia mai incontrato. E poi c’erano Zanetti e Samuel: i più seri».