Milinkovic, senza Champions League è addio

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La mancata qualificazione della Lazio alla Champions League riduce le possibilità di vedere ancora Milinkovic Savic in biancoceleste

Tutto si è dissolto come un sogno, al triplice fischio di Rocchi. Le belle speranze e i buoni propositi sono stati riposti nel cassetto, pronti per essere spolverati ancora nella prossima stagione. La mancata qualificazione in Champions League, però, brucia di più il giorno seguente. Quando il sogno è realtà e la razionalità deve prendere il posto delle emozioni. Quando è necessario fare il bilancio di ciò che sarà e di quello che sarebbe potuto essere. Perchè tornare a fischiare la colonna sonora dell’Europa dei grandi, non sarebbe stato l’unico vantaggio. Non solo l’orgoglio c’avrebbe guadagnato. Ma anche le casse della società. Il pass europeo sarebbe stato la chiave di lettura per le tante questioni di mercato ancora in sospeso. Una su tutte, quella legata a Milinkovic Savic.

Anche ieri sera, il serbo si è reso protagonista di una prestazione magistrale. Ancora una volta il suo strapotere fisico – la ‘Milinkocrazia’ – ha strappato applausi. E non solo quelli dei tifosi biancocelesti, ma di tutti gli amanti del calcio. Come riporta Il Messaggero, l’accesso alla massima competizione internazionale avrebbe dato concrete possibilità di trattenere a Roma il centrocampista. Ora è di nuovo tutto in gioco, il suo nome svetta sulla lista dei desideri di tanti club blasonati come PSG, Arsenal e Manchester United e il suo futuro sempre meno biancoceleste.