Mauri: «Vi parlo di come ho vissuto il 26 maggio. Il derby di oggi? Sarà da vivere…»

© foto www.imagephotoagency.it

Ecco le parole di Stefano Mauri sul derby del 26 maggio e molto altro

Mancano poche ore alla stracittadina. Per parlare del derby di quest’oggi e molto altro, Stefano Mauri, ex capitano biancoceleste, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica. Ecco le sue parole.

26 MAGGIO 2013 – «Il 26 maggio? Di quel giorno ricordo la tensione che c’era prima e durante la gara. Io sono partito dalla panchina e, per placare il nervosismo, ho dovuto giocherellare con un pallone durante tutto il primo tempo. E poi, dico la verità, faccio fatica a descrivere cosa sia stato per me alzare la coppa davanti ai nostri tifosi festanti».

I DERBY TERMINATI IN SCONFITTA – «Tutti quelli persi sono un rimpianto, anche quello meno significativo, rappresentano comunque una ferita che ti rimane. Quando perdi, togli il sorriso alla tua gente».

STRACITTADINA ODIERNA – «È presto per dirlo, entrambe hanno cominciato la stagione con qualche difficoltà. Ma il derby rimane una partita a sé, sono troppe le variabili da considerare. Lazio finalmente in Champions League? Sai, al terzo anno con la stessa squadra titolare, non è facile trovare nuove motivazioni. È anche vero che si è rafforzata tanto nei ricambi. Arrivare tra le prime quattro non sarà facile, ma la formazione di Inzaghi potrà giocarsela fino alla fine. Più forte della Lazio del 2015 ? Questa è un po’ più completa, la mia forse era più forte a livello di titolari. Oggi spero di essere allo stadio, il derby va vissuto dal vivo», conclude Stefano Mauri.

Articolo precedente
Luis AlbertoLuis Alberto suona la carica: «È il giorno del derby!»
Prossimo articolo
acerbiAcerbi ruggisce: «Derby fondamentale, vogliamo vincere! Non c’è nessun favorito. Su Di Francesco…»