Lotito: «La maglia incarna i valori del club. Mercato? Le condizioni le dettiamo noi!»

Lotito
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Lazio, le parole del presidente Claudio Lotito a margine della presentazione delle nuove divise per la stagione 2018-19

AGGIORNAMENTO ORE 22:00 – Una volta iniziato l’evento ha preso parola nuovamente il presidente Lotito: «La maglia che incarna il carattere, la storia di questo club. Valori e sacrificio, capacità di lottare. Questo club ha avuto tante vicissitudini, è andato avanti grazie all’apporto dei tifosi che hanno sostenuto la squadra anche finanziariamente. Quella maglia incarna un momento di grande difficoltà che solo grazie alla voglia di esserci. L’aquila simbolo di Libertà di decidere del nostro destino. In passato eravamo colonie, oggi siamo protagonisti del mondo del calcio. Vogliamo avere un andamento costante di crescita, ma basato su una forza di cemento. Oggi siamo sereni, se qualcuno chiedere qualcosa deve bussare alla porta dove trova un padrone che decide se aprile o no, alle condizioni che noi dettiamo. Essere liberi è fondamentale, avere la forza di decidere il nostro destino e vedere un futuro radioso. Scorsa stagione? I risultati dipendono da fattori imponderabili. Abbiamo meritato sul campo una certa posizione, non ci è stata assegnata, ne abbiamo preso atto con compostezza. Speriamo che non ci siano nuovamente quegli errori che hanno condizionato il nostro posizionamento. Abbiamo portato a casa un trofeo, ogni tanto ci portiamo avanti nel lavoro, speriamo di poter compiere l’opera definitiva che è quella che meritiamo».

Lazio protagonista alla Rinascente per una serata di gala per presentare alla stampa e ai tifosi le nuove divise per la prossima stagione (QUI il live). A margine di questo evento, il presidente Claudio Lotito è intervenuto a Lazio Style Channel. «Abbiamo scelto questa location perché rappresenta come coniugare l’aspetto economico con quello empatico. Diamo la possibilità alla gente di godersi il panorama. Dovrebbero arrivare tutti i calciatori in rosa ad esclusione di chi è impegnato al Mondiale. Maglia bandiera? Abbiamo cercato di coniugare la storia con il futuro, non bisogna dimenticare le origini, ma migliorarla e fare in modo che sia la partenza per un futuro radioso. Oggi sono stato a Formello di cui stiamo ristrutturando tanti ambienti, vogliamo dare un segnale di grande cambiamento e accoglienza. I giocatori non devono rimanere attratti soltanto dal valore della società, ma anche dalla bellezza del centro sportivo. Quando la squadra tornerà da Auronzo troverà grandi cambiamenti, nel loro interesse e in quello dei tifosi. L’obiettivo è di una crescita continua. Abbiamo fatto acquisti ma non abbiamo venduto nessuno. Alcuni vogliono andare via perché non hanno continuità di gioco: noi vogliamo accontentarli a patto che la società venga remunerata nel modo giusto. Gli acquisti rendono la Lazio più competitiva per un futuro con la certezza dei risultati. La nostra organizzazione guarda al concreto e spero che produca risultati importanti sul piano sportivo».

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