Le pagelle di Parma-Lazio: Luis Alberto ancora irriconoscibile, Correa e Berisha le armi in più. Immobile un guerriero

Correa
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Le pagelle di Parma-Lazio 0-2, match valido per la 9^ giornata del Campionato Serie A TIM

Alle ore 15:00 al Tardini di Parma è andata in scena la partita tra i ducali padroni di casa e la Lazio di Simone Inzaghi. Ecco di seguito le pagelle dei biancocelesti.

STRAKOSHA 6: E’ spettatore non pagante durante la prima frazione, il Parma non arriva mai alla conclusione. Il secondo tempo rispecchia i primi 45′, con l’albanese mai impegnato.

LUIZ FELIPE 6: Partita abbastanza attenta la sua, buona propensione offensiva e discrete chiusure.

ACERBI 6,5: Ancora una partita da vero leader. Guida la difesa molto bene e corre ai ripari anche quando sono gli altri a sbagliare.

RADU 7: La sua esperienza è fondamentale per questa squadra, ancora un’ottima partita quella dell’ex Steaua Bucarest.

PATRIC 6,5: Buone proiezioni offensive quelle dell’ex Barcellona ed anche buonissimi cross a cercare le torri laziali. Al 41′ sbaglia clamorosamente davanti a Sepe una bella occasione propiziata da Acerbi. In qualunque caso, uno dei migliori in campo.

PAROLO 6: Il solito maratoneta, corre per dieci ma il centrocampista lombardo si vede davvero poco in campo. Da sottolineare alcuni errori in fase di costruzione.

LUCAS LEIVA 6: Partita di buone geometrie, ma le due compagini costruiscono davvero poco. In fase di non possesso si rende, come al suo solito, molto utile. (56′ BERISHA 7: Si nota immediatamente la freschezza del kosovaro, all’80’ si guadagna il rigore che poi segnerà Immobile. Un’alternativa di livello in più a centrocampo).

MILINKOVIC-SAVIC 5,5: Ancora non ha recuperato la sua forma migliore e si vede; a tratti ci sono i lampi di classe del vero Sergente, ma serve molto di più.

LULIC 6,5: Corre come un dannato, in alcune occasioni è poco lucido come al 17′, quando dopo una bella cavalcata arriva al limite dell’area emiliana ma la sua conclusione manca la porta. Cala un po’ nella ripresa.

LUIS ALBERTO 4,5: Perchè lui e non Correa? Lo spagnolo non entra mai in partita, è come se la Lazio giocasse con dieci uomini. Il suo primo squillo arriva al 52′ con un bel destro angolato. Sembra che l’ex Deportivo abbia completamente terminato le idee, deve recuperare al più presto la forma migliore altrimenti sono guai seri. (56′ CORREA 7: Entra e porta un po’ di verve e vivacità nell’attacco biancoceleste, al 90’+3′ segna il gol del 2-0 per i laziali).

IMMOBILE 6,5: Al 18′ tenta una conclusione su assist di Patric, ma il tiro è centrale Sepe è attento. Il suo unico squillo nella prima frazione è questo. La ripresa inizia male per l’ex Dortmund, con un gol divorato al 51′ a due passi da Sepe. All’80’ mette a segno il rigore del vantaggio laziale e al 90’+3′ serve l’assist per il gol di Correa.

ALL. INZAGHI 6: Perchè Luis Alberto dall’inizio e non Correa? Molto probabilmente sarà questa la domanda che si staranno ponendo i tifosi biancocelesti. I suoi ragazzi sono troppo frettolosi nell’ultima giocata, sbagliandola numerose volte. Grazie ad un rigore guadagnato dal neo entrato Berisha la sua Lazio porta a casa i 3 punti. Si vincono anche così le sfide e Inzaghi lo sa bene…

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