Lazio, Stendardo: «Porte chiuse? Servirà più concentrazione». E sullo Scudetto…

Stendardo
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Guglielmo Stendardo, ex difensore della Lazio, ha commentato la decisione di giocare a porte chiuse le gare fino al 3 aprile

Tutti gli eventi sportivi si svolgeranno a porte chiuse fino al 3 aprile: è quanto si evince dal Dpcm emanato ieri sera e firmato dal Premier Conte. Un provvedimento che, inevitabilmente, investirà la Serie A e la Lazio. La squadra di Inzaghi, infatti, si troverà senza pubblico nella delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Una circostanza che l’ex biancoceleste Stendardo ha già vissuto, seppur con la maglia della Nazionale, come ha raccontato a Tuttomercatoweb: «Sembra ci sia un clima di allenamento, ma in questo momento del campionato è fondamentale mantenere la concentrazione. Poi è chiaro che non sia la stessa cosa. Quando entri in campo pensi soltanto all’avversario, alla palla, all’aspetto campo. Non puoi permetterti di guardare o pensare ad altre cose. Il calciatore bravo è quello che riesce a isolarsi, al di là di quel che può esserci fuori».

CAMPIONATO – «Se possono vincere lo Scudetto? Certo che sì, perché non provarci? È in piena corsa con Juventus e Inter, credo che i bianconeri abbiano l’organico più competitivo, ma i biancocelesti sono una sorpresa. Hanno vinto due volte con la Juve, hanno il miglior attacco dietro l’Atalanta. Sta andando oltre le aspettative, sarà un bel finale per tutti».