Lazio-Siviglia, conferenza Inzaghi: «Sarà importante non subire gol. Immobile? Più no che si…»

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Conferenza stampa Inzaghi, le parole dell’allenatore della Lazio alla vigilia della gara di Europa League contro il Siviglia in programma giovedì 14 dicembre alle 18.55

Sedicesimi di Europa League al via, domani scatteranno le gare d’andata con la Lazio che affronterà il Siviglia all’Olimpico, alle ore 18.55. Alla vigilia di questa attesissima partita, l’allenatore dei biancocelesti, Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti in sala stampa a Formello nel corso della consueta conferenza. Ecco le sue parole.

Come sta la squadra?

Abbiamo avuto sei giorni per poter lavorare bene e recuperare energie soprattutto mentali. Settimana scorsa è stata molto dispendiosa, dopo Milano abbiamo avuto partite toste con Frosinone ed Empoli. Abbiamo vinto due partite importanti e conquistato una semifinale di Coppa Italia, domani ci giocheremo un sedicesimo 

Immobile ci sarà? 

E’ un giocatore generoso che vorrebbe esserci, mancano ancora due allenamenti. Non si è ancora allenato con la squadra perchè non vogliamo correre rischi. Sappiamo l’importanza della partita di domani, abbiamo però tante gare ravvicinate. Per il momento è più no che si

Situazione di Milinkovic doveva essere gestita diversamente?

La partita con l’Empoli era molto importante, mancavano già Luis Alberto e Immobile. Correa e Milinkovic stavano bene e volevano esserci a tutti i costi. Avendo avuto Immobile e Luis Alberto avrei fatto scelte diverse. Per me è un problemino che gli farà salterà due partite. Giorno dopo giorno valuteremo la sua condizione. Il nostro desiderio è andare a fondo in tutte le competizione. Le partite sono mal distribuite, non andava mai giocata la gara con l’Empoli di giovedì. Considerano che noi abbiamo giocato l’ultima gara di lunedì. Sono scelte che accettiamo. Stiamo cercando di recuperare i giocatori fuori in fretta.

Lazio peggior difesa, Siviglia miglior attacco

C’eravamo qualificati con due partite d’anticipo. Il nostro è stato un grande cammino, non ricordo una squadra che fa l’Europa League e per due anni consecutivi si qualifica con due giornate d’anticipo. Dovevamo interpretare nel migliore dei modi anche le ultime due partite delle fase a girone che poi abbiamo perse.

Da domani al 2 marzo si gioca una bella fetta di stagione. Sente pressione?

Siamo sereni perchè siamo orgogliosi di quanto fatto nei primi sei mesi. Abbiamo avuto difficoltà, subite critiche ingiuste. Io fortunatamente sono vent’anni che sono qua, so quando devo accettare critiche costruttive. So quando arrivano critiche prevenute. La squadra sta in un buon momento. Sappiamo che abbiamo avuto un rallentamento con diversi infortuni. Il mese è impegnativo ma orgoglioso di essere in lotta per la Champions. e tutti gli altri obiettivi.

Partita più difficile a livello europeo? 

Sappiamo che sarà una partita importante. Mi ricordo con piacere la cavalcata dell’anno scorso, spero di ripeterla anche quest’anno. L’anno scorso ai sedicesimi di finale con la Steaua eravamo favoriti, questa volta no. Nel calcio le partite sono aperte. Rispetto per Siviglia ma la partita è aperta, metterò la squadra migliore possibile

Gerarchie sugli obiettivi?

No, assolutamente. Non c’è nessuna gerarchia. Mi sono accorto in questi anni che non puoi mettere in preventivo nulla. Bisogna ragionare partita per partita. In questo momento ho in mente una formazione però mancano due allenamenti dove può succedere di tutto. Bisogna cercare di schierare la formazione migliore possibile poi domenica sarà complicato anche a Genova.

Cosa temi del Siviglia?

E’ una squadra molto tecnica, costruita nel migliore dei modi. Hanno una rosa molto lunga, giocano un calcio simile al nostro. Giocatori molto tecnici con grandissima qualità. Oggi la rivedremo, cercheremo di fare la partita migliore possibile.

Aumentate le chance di qualificazione della Lazio?

Al momento del sorteggio non vincevamo da parecchie partite. Però siamo stati costanti in stagione, siamo vicini al quarto posto in campionato, il Siviglia più o meno ha la nostra stessa posizione in Liga

Come si affronta il Siviglia? Come stanno Leiva, Lulic, Marusic e Parolo?

Li ho visti bene, come Luis Alberto e Correa che avevano avuto problemi nell’ultima settimana. Se nell’allenamento di oggi e domani mi daranno conferme, loro due giocheranno. Dobbiamo provare a fare la partita e cercare di non prendere gol.

SKY – Il tecnico biancoceleste ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport: «Il Siviglia è una squadra forte, con tanta esperienza. Domani sarà una partita difficile, non c’è una favorita. Sapevamo che arrivando secondi avremo trovato una compagine importante. In questa doppia sfida ci giochiamo la qualificazione. Giocando in casa la prima è sempre meglio non subire gol, ma cambia poco. Chiederò ai miei di fare una gara coraggiosa, sarà uno scontro aperto perchè il Siviglia gioca in modo similie a noi. Sono tecnicamente forti, hanno giocatori di qualità e sono tra i favoriti nella competizione. Dopo una settimana terribile ne abbiamo avuta una per riposare. Immobile? Sappiamo come è fatto, vorrebbe sempre esserci. Valuterò, ma non correremo rischi: dobbiamo avere tempi di recupero giusti, vediamo come vanno gli ultimi due allenamenti», ha concluso Inzaghi.