Lazio, il talent scout Calderon: «Quando ho capito che Luis Alberto fosse un fenomeno…»

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Luis Alberto è il numero 10 più puro della Serie A. Il talent scout Calderon ha svelato il primo incontro con il fantasista

Dalla Supercoppa contro la Juventus… Alla Supercoppa contro la Juventus. Un ciclo che si è aperto e chiuso nello stesso modo: con Luis Alberto protagonista. Da timidi segnali a veri e propri colpi da fuoriclasse: il numero 10 ha tracciato una vera e propria parabola ascendente con la maglia della Lazio. Il talent scout Calderon, ex Siviglia, ha raccontato a La Gazzetta dello Sport come il Mago è riuscito a rubargli l’attenzione: «Nel 2004 andai a vedere alcuni giocatori a Jerez de la Frontera, vicino Siviglia. Pioveva, poi il numero dieci prese palla, saltò due avversari e calciò in porta. Ne fece due quel giorno, in mezzo al fango di quel campo di provincia. Capii di aver trovato un fenomeno».

SACRIFICI – «Ogni giorno la madre si sacrificava per fare 230 km da San José del Valle a Sivilgia. Lui a 15 anni voleva smettere. Non riusciva a imporsi. Giocava poco ed era triste. Ci parlai a lungo e si convise a restare». 

PASSATO E FUTURO – «Era la stella delle giovanili, ma non trovò in prima squadra la fiducia che cercava. Così andò al Liverpool. Ora alla Lazio è felice, non se lo lasceranno sfuggire facilmente. Potrebbe giocare nel Barcellona o nel City senza problemi, il livello è quello. Meriterebbe anche un posto a Euro 2020». 

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