Lazio, ieri sera c’è stata la massima espressione di lazialità

© foto Db Roma 11/01/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ciro Immobile

Con la magnifica coreografia di ieri sera, la vittoria sofferta e l’esultanza rabbiosa e commossa, si è consumata la massima espressione di lazialità

Sofferenza, passione, storia, risalita, emozioni, vittoria: in una sola parola, lazialità. Ieri sera all’Olimpico è andata in scena la massima espressione di un sentimento che coinvolge tantissime persone.

La coreografia maestosa della Curva Nord, che ha raccontato la storia della Polisportiva, la tenacia espressa sia sugli spalti con il tifo incessante che in campo con la rabbia agonistica, la sofferenza e la vittoria finale hanno descritto come meglio non si potesse cos’è la lazialità. Anche l’esultanza liberatoria di Radu che si lascia cadere sulle ginocchia a braccia alzate, Cataldi che rabbiosamente scaccia via il pallone e Manzini che abbraccia forte Immobile ed esplode in lacrime dimostra quanto questa squadra sia intrisa di amore verso questa colori. I sentimenti forti fanno raggiungere i grandi obiettivi, la lazialità fa volare questa Lazio.

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